investimenti (ciechi) sulla colonizzazione di marte

SpaceX, un affare da 1,8 trilioni. L’ultimo illusionismo di Musk

L’azienda spaziale del tecno-oligarca sbarca oggi al Nasdaq con una valutazione da fantafinanza per attirare schiere di trader, come accadde con Tesla. L’idea è di dominare settori produttivi oggi inesistenti, con profitti previsti in un futuro remoto. Ed ecco cosa c’entra la colonizzazione di Marte

SpaceX, l’azienda di Elon Musk, sbarcherà al Nasdaq con una valutazione stratosferica che batte ogni record di Wall Street: quasi 1,8 trilioni di dollari. Il vero spettacolo di questa Ipo (offerta pubblica iniziale) è la magnitudo dell’illusione creata dal tecno-oligarca sudafricano. Si tratta di una cifra a un’incollatura dall’Italia (il cui Pil a fine 2025 tocca i 2,2 trilioni di euro) e pari al doppio della Svizzera. Pur bruciando cassa e senza produrre utili, l’azienda vale come la quindices

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