L’America spaccata

Gli Stati Uniti apatici e divisi. Ma il nuovo attentato non cambierà nulla

L’aumento della violenza politica negli Usa è direttamente legato alla crisi della democrazia statunitense, alla delegittimazione delle élites politiche e delle istituzioni, a processi di radicale polarizzazione. È un fenomeno che il tycoon ha cavalcato in ogni modo. Ma questa volta non ci saranno grandi spostamenti nell’opinione pubblica: la feroce retorica del presidente non lo avvantaggerà, ma non mobiliterà neanche i suoi avversari

Donald Trump ha risposto con inusuale sobrietà istituzionale al tentativo di attentato di cui è stato vittima a Washington sabato scorso. Il terzo in meno di due anni. A dimostrazione di quanto pericolosa sia la professione di presidente negli Usa, con quattro uomini assassinati nell’esercizio delle loro funzioni (Lincoln nel 1865, Garfield nel 1881, McKinley nel 1901 e Kennedy nel 1963), uno (Reagan nel 1981) seriamente ferito e numerose altre vittime di attentati falliti, come Trump. E a dimos

Per continuare a leggere questo articolo