Il caso Renee Good brucia ancora: il presidente attacca i «politici corrotti» del Minnesota, rei di «non impedire agli insorti di attaccare i patrioti» delle forze anti-immigrazione. Poi incontra la Nobel venezuelana Machado, ma preferisce Rodriguez: «Ha soddisfatto tutte le nostre richieste»
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ama giocare su più tavoli. Prima l’incontro con Maria Corina Machado, la leader dell’opposizione venezuelana, poi la minaccia dell’Insurrection Act per Minneapolis. Se sul fronte interno scommette sulla forza, sul fronte esterno cerca, per ora, il dialogo. «Se i politici corrotti del Minnesota non rispetteranno la legge e non impediranno agli agitatori professionisti e agli insorti di attaccare i patrioti dell’Ice, attiverò l’Insurrection Act, e porrò


