Intervista a Naser Al-Tamimi

«Il conflitto con l’Iran segna la fine dell’architettura di sicurezza americana nel Golfo»

Parla l’analista del Global Institute for Strategic Research: «Assistiamo ad una crescente asimmetria strategica interna nel quadrante. Cresce il ruolo della Cina, che incide sugli equilibri regionali»

Nel Golfo la sicurezza americana non è più garantita. È negoziata. Le dichiarazioni di Ali Khamenei sulla fine della protezione Usa e le nuove tensioni nello Stretto di Hormuz riportano il punto più fragile delle rotte energetiche globali al centro dello scontro tra Washington e Teheran. Nel passaggio di Hormuz il traffico resta sotto pressione, tra episodi di interferenza e rischio di blocchi improvvisi lungo il corridoio del petrolio. Gli Stati Uniti restano la principale presenza militare nel

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