Sessanta studenti bloccati a Gaza. L’obbligo di conoscere la nostra lingua frena la partenza a differenza dei 230 già arrivati ai quali non stati chiesti specifici requisiti. Le università non ne sapevano nulla e non hanno posto condizioni: «Rigidità dal ministero»
Un nuovo ostacolo, quasi impossibile da superare, si è aggiunto alle già tante difficoltà che affrontano gli studenti di Gaza vincitori di borse di studio per l’anno accademico 2025/2026 presso le università italiane. Per molti di loro, la speranza di raggiungere finalmente un luogo sicuro sembrava vicina. Poi è arrivata l’amara sorpresa. Cioè una richiesta mai fatta agli oltre 200 studenti arrivati finora: ottenere una certificazione di lingua italiana. L’obbligo è arriva così senza preavviso,

