Alle elezioni di domani atteso un trionfo per la premier ultranazionalista – alleata del tycoon e di Meloni – che vuole cambiare l’economia e il ruolo internazionale di Tokyo. Ma nell’ombra c’è il peso minaccioso della Cina
La balena bianca giapponese, il partito liberal-democratico (Ldp) che con i suoi 66 anni di governo fa impallidire i democristiani nostrani, è attesa domenica alla prova delle urne nel nuovo clima che, nell’ultimo anno, ha visto la tempesta trumpiana abbattersi sull’arcipelago. Tanto da far cambiar pelle al cetaceo che, sotto la guida di Sanae Takaichi, somiglia più a un’orca, con pulsioni militariste e anti-immigrati (solo il 3 per cento della popolazione). È un Giappone irriconoscibile rispett


