Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha rinviato il voto sulla risoluzione per impiegare mezzi nello Stretto. Tre caschi blu feriti nel sud del Libano. Funzionari israeliani hanno affermato che un potenziale cessate il fuoco in Iran non implicherebbe la fine dei combattimenti in Libano, riporta Haaretz.
A quasi cinque settimane dall’inizio del conflitto nel Golfo, scatenato con l’attacco di Stati Uniti e Israele contro l’Iran lo scorso 28 febbraio, proseguono gli scontri e le minacce tra Usa e Iran.
Un funzionario americano ha confermato al Wall Street Journal l’attacco al ponte autostradale B1 che collega Teheran alla città di Karaj. «I ponti sono i prossimi, poi le centrali elettriche», ha sottolineato il presidente Donald Trump in un post sul social Truth.
«Se continuerete a minacciare attacchi contro le centrali elettriche iraniane, prenderemo di mira le infrastrutture energetiche regionali e le società di telecomunicazioni e informatica con azionisti americani», ha risposto il portavoce dell’esercito iraniano Ebrahim Zolfaghari.
L’Iran ha affermato di aver abbattuto un caccia americano F-15 nel centro del paese e il pilota probabilmente non è sopravvissuto. Sarebbe il secondo aereo Usa abbattuto da Teheran.
I funzionari delle Forze di difesa israeliane (Idf) hanno affermato di non essere in grado di disarmare Hezbollah, poiché ciò richiederebbe l'occupazione di tutto il Libano, aggiungendo che solo lo Stato libanese potrebbe disarmare il gruppo. Lo scrive Haaretz, aggiungendo che nei prossimi giorni l'Idf intende presentare alla leadership politica una proposta per istituire una «zona di sicurezza» nel Libano meridionale, estesa per 2-3 chilometri dal confine israeliano.
PUNTI CHIAVE
17:50
Media: tratto in salvo uno dei due piloti dell'F-15
16:28
Media Usa confermano l'abbattimento del caccia: "Si cercano due membri dell'equipaggio"
16:14
Meloni, viaggio a sorpresa nei paesi del Golfo
Meloni nel Golfo, fonti italiane: "Non siamo lì per chiedere, ma per dare appoggio"
"Non siamo lì per chiedere", riferiscono fonti italiane sulla missione nel Golfo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, atterrata oggi a Gedda dopo una decisione presa nella serata di ieri e annunciata - per motivi di sicurezza - al suo arrivo in Arabia Saudita. Il suo viaggio ha il fine di portare vicinanza ai paesi della regione in un "momento non semplice per la sicurezza" e, quindi, non di garantire l'approviggionamento energetico all'Italia. Meloni è la prima leader dell'Unione europea e della Nato a visitare il Golfo dopo lo scoppio della guerra, iniziata con l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran lo scorso 28 febbraio.
Media: tratto in salvo uno dei due piloti dell'F-15
L'emittente israeliana Channel 12 riporta - citando una fonte occidentale - che "uno dei membri dell'equipaggio del caccia americano abbattuto in Iran è stato tratto in salvo". Lo riporta anche Axios, citando un funzionario israeliano e una seconda fonte a conoscenza della situazione. Proseguono le ricerche del secondo pilota.
Media iraniani: colpito anche elicottero Usa impegnato nelle ricerche dei piloti
Lo riferisce l'agenzia stampa Mehr.
Putin e Erdogan: "Immediato cessate il fuoco in Iran"
Durante un colloquio telefonico, il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan hanno richiesto un immediato cessate il fuoco in Iran. Lo rende noto il Cremlino.
L'ambasciata iraniana a Roma: "L'Italia deve impegnarsi per fermare la guerra"
Così su X l'ambasciata iraniana in Italia.
Nato, il segretario Rutte incontrerà Trump
Il segretario generale della Nato Mark Rutte si recherà negli Stati Uniti per incontrare il presidente Donald Trump, il segretario di Stato Marco Rubio e il segretario alla Guerra, Pete Hegseth. L'incontro è previsto per mercoledì 8 aprile.
Usa, Trump chiede un aumento di 1,5 miliardi di dollari per la difesa
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto al Congresso di aumentare la spesa per la difesa di 1,5 miliardi di dollari.
Media Usa confermano l'abbattimento del caccia: "Si cercano due membri dell'equipaggio"
La testata statunitense Axios ha confermato che un caccia americano è stato abbattuto in Iran sul suo territorio nazionale. Sono in corso le ricerche di due membri dell'equipaggio. La testata riferisce che si tratterebbe di un F-15. A confermare l'abbattimento è anche il New York Times, che sottolinea l'incertezza sul destino dell'equipaggio.
Meloni, viaggio a sorpresa nei paesi del Golfo
La presidente Giorgia Meloni è atterrata a Gedda, in Arabia Saudita, in una due giorni non preannunciata. Lo rendono noto fonti di palazzo Chigi, che affermano che visiterà anche gli Emirati Arabi e Qatar. Al centro del suo viaggio il rafforzamento della sicurezza energetica nazionale.
Intelligence Iran pubblica una foto: "Sedile del caccia abbattuto è intatto, è vivo"
Il servizio di intelligence delle Guardie Rivoluzionarie ha pubblicato immagini del sedile del pilota del caccia Usa che sostengono di aver abbattuto oggi dalle forze iraniane. Al momento le immagini non sono state verificate da fonti indipendenti, così come è incerta la sorte del pilota del caccia statunitense.
Unifil: "Feriti tre caschi blu in un'esplosione. Due sono gravi"
Lo rende noto il portavoce della missione delle Nazioni Unite nel sud del Libano, Kandice Ardiel. “Sono tutti attualmente in fase di trasferimento in ospedale e l'origine dell'esplosione rimane sconosciuta. Questa settimana è stata difficile per le forze di pace che operano vicino all'area centrale della zona di operazioni dell'Unifil. Auguriamo una pronta e completa guarigione a tutti i feriti”
Media iraniani, elicotteri e un aereo Usa hanno cercato di recuperare il pilota
Citando alcune fonti locali, l'agenzia iraniana Tasnim ha reso noto che dalle prime ore della giornata alcuni elicotteri e un aereo Usa hanno sorvolato il sud-ovest del paese, nell'area in cui è stato abbattuto un caccia statunitense. Le fonti hanno affermato anche che, visto il danno d'immagine subito a seguito di questo incidente, è possibile che nelle prossime ore venga presentata un'altra persona come il pilota salvato.
Trump: "Con un po' più di tempo possiamo aprire Hormuz"
"Con un po' più di tempo, possiamo facilmente aprire lo stretto di Hormuz, prendere il petrolio e fare una fortuna. Sarebbe un vero 'pozzo in piena' per il mondo?". Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul social Truth.
Media iraniani: "Ricompensa a chi consegna il pilota dell'F-35 abbattuto"
La tv di Stato iraniana ha trasmesso un messaggio rivolto ai residenti dell'area in cui è precipitato l'F-35, abbattuto dall'Iran. "Ai residenti di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad: catturate il pilota o i piloti nemici e consegnateli vivi alle autorità, per ottenere una lauta ricompensa". Il pilota, stando a quanto riporta Associated Press, si sarebbe eiettato da un aereo nel sud-ovest dell'Iran. L'agenzia iraniana Tasnim aveva riferito che era stato catturato.
Crisi energetica, il Pakistan rende gratuiti i mezzi pubblici a Islamabad
"Su indicazione del Primo Ministro, tutti i trasporti pubblici a Islamabad saranno gratuiti per la popolazione per i prossimi 30 giorni, a partire da domani. Il Ministero dell'Interno si farà carico della spesa di 350 milioni di rupie per questa iniziativa di sostegno alla popolazione". Lo ha annunciato il ministro dell'Interno Mohsin Naqvi, come misura per far fronte alla crisi energetica aggravata dalla guerra di Usa e Israele contro l'Iran.
Herzog al Papa: "L'Iran è una minaccia per tutte le fedi"
"Stamattina ho parlato con Papa Leone XIV per scambiare gli auguri per la Pasqua ebraica e la Pasqua cristiana. Durante la nostra telefonata, abbiamo discusso della guerra con l'Iran, compresa la continua minaccia di attacchi missilistici da parte del regime iraniano e dei suoi gruppi terroristici contro le persone di tutte le fedi nella regione. Ho ricordato i recenti attacchi missilistici iraniani su Gerusalemme, che hanno colpito un'area di luoghi sacri per cristiani, musulmani ed ebrei. Anche il popolo iraniano merita un futuro migliore, libero da questo pericoloso e violento regime terroristico. Abbiamo parlato anche della situazione in Libano, compresa l'importanza della sicurezza delle comunità cristiane su entrambi i lati del confine. Ho sottolineato che non si può permettere all'organizzazione terroristica Hezbollah di continuare a minacciare sia il popolo di Israele che quello del Libano, entrambi meritevoli di un futuro di pace e stabilità. Ho espresso a Papa Leone XIV la grande importanza del rapporto tra lo Stato di Israele e la Santa Sede, la Chiesa Cattolica e i cristiani di tutto il mondo. Ho anche sottolineato l'importanza della cooperazione di tutti i leader mondiali e religiosi nella cruciale lotta contro l'antisemitismo. Ho esteso i miei più calorosi auguri di Pasqua alle comunità cristiane in tutto il Medio Oriente e nel mondo. Abbiamo espresso la nostra comune speranza di un futuro più pacifico per le persone di tutte le fedi in tutto il mondo, libero dalla minaccia della violenza e dello spargimento di sangue". Lo ha scritto in un post sul social X il presidente israeliano Isaac Herzog.
Il Regno Unito invia un sistema di difesa aereo in Kuwait
Dopo una telefonata tra il primo ministro inglese Keir Starmer e l'emiro del kuwaitiano Sheikh Mishal al-Ahmad Al Sabah, il Regno Unito - tramite una nota del gabinetto di Starmer - ha reso noto che sta inviando un sistema di difesa aereo in Kuwait. L'annuncio arriva dopo gli attacchi alla raffineria di petrolio a Mina al-Ahmadi.
Macron: "Una coalizione di indipendenti per l'autonomia da Cina e Usa"
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato, durante la sua visita a Seul, che è necessaria una coalizione di democrazie indipendenti per l'autonomia da Cina e Usa. "Il nostro obiettivo è non essere vassalli di due poteri egemonici. Non vogliamo dipendere dalla dominazione della Cina, né essere troppo esposti all'imprevedibilità degli Usa", ha affermato.
Media iraniani: le immagini dell'F-35 Usa abbattuto
"Immagini esclusive di Tasnim del caccia americano abbattuto dalla difesa aerea delle Guardie Rivoluzionarie. Taheri, reporter militare ed esperto di Tasnim: In base alle marcature incise sulla coda di questo aereo, questo caccia appartiene agli squadroni del Comando Europeo dell'Esercito degli Stati Uniti, che è stato impiegato nella guerra contro l'Iran". Lo scrive sul suo profilo X l'agenzia iraniana Tasnim.
Iran, il portavoce militare: "I paesi del Golfo che ospitano basi Usa devono costringerli ad andarsene"
"Qualsiasi attacco ai ponti, alle centrali elettriche o alle infrastrutture energetiche iraniane provocherà attacchi non solo contro tutti i beni statunitensi e israeliani nella regione e nei territori occupati, ma anche contro proprietà chiave degli alleati degli Stati Uniti e dei paesi ospitanti, in modo più duro e devastante rispetto a prima". Lo ha dichiarato il portavoce del comando operativo militare Khatam Al-Anbiya. Poi ha aggiunto: "I paesi che ospitano basi statunitensi devono costringere le forze americane ad andarsene se vogliono rimanere al sicuro"
Haaretz: «Cessate il fuoco in Iran non implica fine del conflitto in Libano»
Funzionari israeliani hanno dichiarato al quotidiano Haaretz che un potenziale cessate il fuoco in Iran non implicherebbe necessariamente una cessazione dei conflitti nel sud del Libano.
Israele: «148 persone ferite nelle ultime 24 ore»
Lo riferisce il ministero della Salute israeliano. Dall'inizio degli attacchi contro l'Iran, alla fine di febbraio, 6.594 persone sono state ricoverate in ospedale, ha affermato il ministero israeliano.
Amnesty, «l'Iran recluta i bambini come soldati, è crimine di guerra»
Amnesty International ha denunciato che le autorità iraniane stanno commettendo una grave violazione del diritto internazionale umanitario equivalente a un crimine di guerra attraverso il reclutamento e la mobilitazione di bambini, anche di soli 12 anni, in una campagna militare per i Guardiani della rivoluzi
«L'Idf presenterà una proposta per creare zona cuscinetto in Libano»
I funzionari delle Forze di difesa israeliane (Idf) hanno affermato di non essere in grado di disarmare Hezbollah, poiché ciò richiederebbe l'occupazione di tutto il Libano, aggiungendo che solo lo Stato libanese potrebbe disarmare il gruppo. Lo scrive Haaretz, aggiungendo che nei prossimi giorni l'Idf intende presentare alla leadership politica una proposta per istituire una «zona di sicurezza» nel Libano meridionale, estesa per 2-3 chilometri dal confine israeliano.
Iran, missili sugli Emirati
Il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha dichiarato di essere attualmente impegnato a contrastare una nuova ondata di attacchi missilistici e con droni. Lo riportano i media arabi.
Media iraniani: «8 morti e 95 feriti nell’attacco Usa al ponte tra Teheran e Karaj»
Otto persone sono rimaste uccise e 95 ferite nell’attacco statunitense al ponte autostradale iraniano che collega Teheran alla città di Karaj.
Hormuz, rinviato il voto sulla risoluzione Onu
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha rinviato il voto sulla risoluzione per impiegare mezzi nello Stretto di Hormuz, proposta dal Bahrein. La notizia arriva dopo le dichiarazioni del ministro degli Esteri Araghchi, che ha messo in guardia anche l'Onu sulle iniziative rispetto lo Stretto.
Al Jazeera: «Hezbollah ha attaccato forze israeliane in Libano meridionale e nord Israele»
Il gruppo libanese Hezbollah afferma che i suoi combattenti hanno fatto scoppiare un ordigno esplosivo contro le forze israeliane a Biyyada, nel Libano meridionale. Il gruppo ha anche dichiarato di aver preso di mira un assembramento di truppe israeliane nell’insediamento di Malkia e un altro di soldati israeliani a Dishon, nel nord di Israele. Proprio oggi l'esercito israeliano ha annunciato di aver colpito più di 3.500 obiettivi in tutto il Libano nel mese trascorso dall'inizio dei combattimenti con il gruppo militante Hezbollah.
Iran: «Azioni provocatorie su Hormuz, anche all’Onu, peggioreranno la situazione»
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha messo in guardia contro qualsiasi «azione provocatoria», anche in seno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in vista del voto di domani su una proposta di risoluzione che, se approvata, autorizzerebbe gli Stati membri dell’Onu a utilizzare «mezzi difensivi» per riaprire lo Stretto di Hormuz. «Se gli Usa continueranno a minacciare attacchi contro le centrali elettriche iraniane, prenderemo di mira le infrastrutture energetiche regionali e le società di telecomunicazioni e informatica con azionisti americani», ha sottolineato inoltre il portavoce dell’esercito iraniano Ebrahim Zolfaghari.
Axios: «Ponte B1 attaccato dagli Usa perché utilizzato dall’Iran per trasportare missili»
Il ponte B1, che collega Teheran alla vicina Karaj, è stato attaccato dagli Stati Uniti poiché è utilizzato dalle forze armate iraniane per trasportare missili e componenti missilistici da Teheran verso siti di lancio nell’Iran occidentale. Lo ha riferito un funzionario americano ad Axios.
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