Continua lo scontro

Le midterm Usa all’orizzonte, per chi tifano gli ayatollah

Da qui al fatidico 3 novembre, Teheran, pur rispondendo colpo su colpo agli Stati Uniti, vorrebbe evitare una ripresa su vasta scala del conflitto. E intanto il gruppo dirigente iraniano, diviso su posizioni diverse, sembra aver raggiunto un compromesso in ottica anti Trump

Nove settimane. Sono quelle che mancano alle elezioni americane di midterm, cui , per ovvi motivi, guarda con interesse anche l’Iran. Teheran attende che l’annunciata sconfitta di Trump dia la stura ai malumori della corrente neoisolazionista, delusa dalla svolta interventista dell’inquilino della Casa Bianca, costringendolo a ridefinire le priorità anche in politica estera. L’orizzonte d’attesa diventerebbe, allora, quello delle presidenziali del 2028 e, in questa prospettiva, molti, nell’area