È morto l’attore sudcoreano Lee Sun-kyun, 48 anni, conosciuto a livello internazionale soprattutto per Parasite, il film che ha vinto l’Oscar nel 2020. È stato trovato all’interno di un’auto a Seul, mercoledì, pochi giorni dopo un interrogatorio della polizia: era sospettato di uso illegale di droghe. Secondo i media locali, che citano fonti di polizia, potrebbe essersi tolto la vita (anche se le indagini sono ancora in corso).

La polizia era stata avvisata dalla moglie di Lei, Jeon Hye-jin, anche lei attrice, che diceva che il marito era scomparso dopo aver lasciato un messaggio preoccupante.

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In Parasite – il primo film in una lingua diversa dall’inglese ad aver vinto l’Oscar come “miglior film” – ha interpretato Park Dong-ik, il capo di una famiglia benestante e proprietario della lussuosa villa al centro dello sviluppo della trama. Lee era stato interrogato dalla polizia per la prima volta a ottobre, poi ancora il 4 novembre e il 24 dicembre. Aveva detto di essere innocente e di essere stato spinto all'uso di droghe solo con l’inganno. L’uso di droghe è punito molto severamente in Sud Corea.

Lee era molto noto nel suo paese ancor prima di Parasite. Ha recitato nella serie tv Coffee Prince (2007) e in Behind The White Tower (2007), Pasta (2010) e My Mister (2018).

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