Il presidente si dice «pronto a parlare» con gli ayatollah e gli Usa intimano a Israele di fermare gli attacchi contro le infrastrutture energetiche di Teheran. Mistero su un post (poi cancellato) del segretario all’energia Usa Wright: «Una nostra nave ha scortato una petroliera nello Stretto». Ma non è vero
L’uomo che sta «spezzando le ossa» a Teheran fa sapere che la missione è ancora lontana dall’essere terminata: «Non abbiamo finito». Dove, quando e come finirà questa nuova guerra mediorientale? La risposta, per il premier israeliano Benjamin Netanyahu, è nel cuore dei giovani persiani che devono rovesciare il regime: «Aspiriamo a portare il popolo iraniano a spezzare il giogo della tirannia, dipende da loro». Fanno eco alle parole di Bibi i messaggi del Mossad che parla farsi su Telegram per in


