il reportage

«Così abbatto i droni di Putin». Ucraina, i rumori della guerra

In città si vive con un sistema di allarme inconscio, capace di attivarsi non appena percepisce quel frammento di suono, che provenga dal motore di un vecchio scooter, di un generatore o di una motosega. Tanto basta per cominciare a calcolare la distanza e il tempo rimasto per trovare un rifugio

Zaporizhzhia – Sulla strada che da Dnipro porta a Zaporizhzhia si incontrano poche auto e qualche camion merci. Il paesaggio è vuoto, i campi tutt’intorno sono abbandonati. Già dal primo checkpoint all’ingresso della città l’aria si fa pesante: l’odore della polvere da sparo racconta scontri intensi nelle ultime ore. Il centro città è a circa 25 chilometri dal fronte. Giorno e notte i combattimenti aerei contro i droni sono costanti. Gli allarmi antiaerei durano ore e gli oltre 700 mila abitanti

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