All’ordine del giorno del prossimo vertice europeo nuove misure volte a ridurre la dipendenza dal Dragone. Ocse: «Troppi sussidi alle aziende cinesi, mercati sbilanciati»
«L’attuale stato delle relazioni commerciali e degli investimenti con la Cina non è sostenibile». È questa l’indicazione, in teoria chiara, uscita dalla riunione a porte chiuse dei commissari europei che si è tenuta venerdì scorso a Bruxelles. L’incontro si è svolto in un clima di crescente inquietudine per i sussidi e l’eccesso di capacità produttiva del Dragone, che sembrano diventati il problema principale delle economie dei 27, come se la mancanza di competitività e l’aumento del costo dell’

