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L’ultima tentazione dei sauditi: un accordo con l’odiato Iran

Il dilagare degli Houthi sulle coste del Mar Rosso, il bombardamento di un oleodotto cruciale, l’inaffidabilità di Trump: messo con le spalle al muro, MbS ritiene che se la Repubblica islamica non può essere affondata dalla guerra o da un’insurrezione interna, un’intesa con Teheran sia un passo obbligato. Una prospettiva che cambierebbe tutti gli equilibri del Medio Oriente

Momento difficile per l’Arabia Saudita. Il dilagare degli Houthi lungo la costa meridionale del Mar Rosso, che sbaragliano le forze governative yemenite sostenute da Riad e chiudono la morsa della milizia sciita su Bab el Mandeb, ora interdetto alle petroliere del regno; il bombardamento dell’oleodotto East-West, 7 milioni di barili giornalieri di capacità, sin qui utilizzato per bypassare il blocco iraniano di Hormuz e ora messo fuori gioco dai droni lanciati dagli alleati iracheni di Teheran,