Esperti, ministri e governanti sono a lavoro nel Golfo per studiare nuove soluzioni e bypassare lo Stretto. I precedenti positivi di Riad e Abu Dhabi. Quel collo di bottiglia non avrà più lo stesso potere di leva di oggi
Lo status quo energetico in Medio Oriente sta già cambiando. Indipendentemente da come si concluderanno le trattative tra Washington e Teheran, e dalla riapertura completa o meno dello Stretto di Hormuz, i paesi del Golfo non vogliono ritrovarsi in futuro in una situazione simile a quella di oggi. Le perdite sono miliardarie e aumentano giorno dopo giorno. A preoccupare è anche la volontà degli iraniani di inserire pedaggi per le navi cargo che attraverseranno il tratto marittimo una volta finit

