Gli annunci di de-escalation e trattative non sono del tutto coerenti con i continui movimenti di truppe e armamenti delle forze statunitensi. Il Pentagono ha inviato nell’area corpi specializzati in incursioni scortati da caccia F-35 e navi d'assalto. Gli analisti: è uno scenario compatibili con blitz mirati, non con un intervento di terra su larga scala
Un’unità d'élite specializzata in incursioni che si muove “scortata” in aria da caccia F-35B di ultima generazione, con a supporto aerei MV-22B Ospreys a decollo e atterraggio verticale, per missioni di assalto – ed estrazione - in pochi minuti. E ancora, lo spostamento di sistemi d'arma, le rassicurazioni di politici di alto livello Usa che «questo non sarà un altro Iraq» e un coinvolgimento sempre più marcato degli alleati regionali. A un mese dalla guerra scatenata da Stati Uniti e Israele su


