La moneta nipponica aveva toccato un minimo degli ultimi 40 anni, attestandosi vicino a quota 164 contro il dollaro: è intervenuta Washington, acquistando valuta nipponica in immense quantità. Stando agli analisti, però, l’operazione è stata portata avanti anche per proteggere i mercati finanziari Usa
Washington è intervenuta a sostegno dello yen giapponese per proteggere soprattutto i mercati finanziari statunitensi, prevenire ricadute economiche globali e aiutare un alleato strategico fondamentale nel Pacifico. L’operazione congiunta ha visto la Federal Reserve Bank di New York vendere valute per conto del dipartimento del Tesoro, dopo che lo yen aveva toccato un minimo degli ultimi 40 anni, attestandosi vicino a quota 164 contro il dollaro. La mossa è servita anche a tutela delle piazze fi