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La svolta di Xi Jinping sul fronte iraniano. A rischio il vertice col tycoon a maggio

Xi Jinping e Pedro Sanchez
Xi Jinping e Pedro Sanchez
Xi Jinping e Pedro Sanchez

La Cina scende in campo nel Medio Oriente per salvare il greggio e per “liberare” lo Stretto. È un cambio di passo storico, anche al costo di alzare la tensione con gli Usa. E c’è un messaggio anche all’Italia: «L'allineamento ha dei limiti»

Forse siamo di fronti a un tornante storico, con la Cina che scende in campo nel Medio Oriente egemonizzato dal secondo dopoguerra dagli Stati Uniti, dalle cui turbolenze sperava di potersi tenere alla larga il più a lungo possibile. Ma potrebbe essere costretta a intervenire, perché Donald Trump sta mettendo in pericolo il greggio del Golfo Persico (da cui arriva la metà delle importazioni cinesi di oro nero) e i traffici sempre più fiorenti di Pechino con i paesi arabi, che Xi riceverà quest’a

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