Pioggia di fondi del governo di Schifani per le sagre in Sicilia da tenersi entro il 30 giugno. E per i visitatori ecco anche la ricotta d’estate al fianco di stufati di cipolla e festa degli asparagi
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
Ci sono gli asparagi selvatici, le ‘mpignolate con maiale, cipolla stufata e olive, gli immancabili cannoli, tra i circa 140 eventi che in Sicilia il governo Schifani finanzierà in quella che ha tutta l’aria di essere l’ennesima trovata per distribuire mancette sui territori. L’occasione è data dal progetto Sicilia che piace. Ai Comuni sono destinati in totale oltre due milioni di euro. Una corsa alle spese: tutti gli eventi dovranno concludersi «inderogabilmente» entro il 30 giugno. Compresa

