Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.


Per la prima volta in assoluto, si otteneva la prova dell'esistenza dell'associazione mafiosa e dell'attivita' realmente svolta sia dal Siino che dal Farinella in seno a "Cosa Nostra". Nella prima conversazione, quella tra l'ing. Zito e l'ing. Taddeu, si percepiva la notevole preoccupazione del professionista per le possibili ritorsioni che una mancata adesione alle richieste poteva comportare, preoccupazione ampiamente condivisa dal Taddeu, sicuramente al corrente della situazione palermitana.

Che alla vicenda si annettesse la massima importanza, lo si deduceva dalla concorde decisione di lasciare ogni decisione in tal senso al titolare dell'impresa, stante che "...non si ammette nessuna responsabilita' in tal campo...

Ma cio' che sconcerta, e' il rispetto, il timore, la rassegnazione dimostrata nei confronti "...dell'uomo che conta... perche' altrimenti avremo grossi guai e viceversa facendo cosi' avremmo diversi vantaggi....", quello che inizia con la "S"..." e' da lui che il dr. Catti vuole la risposta.

L'incontro tra Zito, Siino, Farinella e gli altri costituisce l'esemplificazione pratica del dettato dell'art. 416 bis del codice penale.

Raramente si era ottenuta una prova cosi diretta, immediata ed efficace di come gli uomini di Cosa Nostra si muovessero nell'ambito dell'attivita` economico-imprenditoriale.

Il pericolo e' colto subito dall'ing. Zito e dai suoi colleghi che,evidentemente, ben conoscono l'interlocutore.

Il geometra Li Pera, d'altronde, aveva gia' consigliato Zito di fungere da mediatore nella controversia, tentando di operare a favore della mancata presentazione del ricorso per la gara di Petralia Soprana. Li Pera (lo si dimostrera' in seguito) e' uomo d'onore e, a ragion veduta, consiglia l'amico.

"...qui si puo' lavorare bene, pero' devi abituarti alle regole del gioco, questa e', il senso del messaggio sembra questo.... adesso c'e' la possibilita' di entrare dalla porta principale,non entrare dalla finestra rompendo i vetri...".

"e mi ha detto, poi, a lei personalmente, quando ha bisogno di qualsiasi cosa, per qualsiasi cosa, pensa che possiamo intervenire, si consigli con il mio amico che era li presente pure lui e siamo disposti ad aiutarla a risolvere tutti i problemi...".

"...e dice che sono mille miliardi che ha da giocarsi..."

Sebbene sia inutile qualsiasi commento, e' da sottolineare che le conversazioni costituiscono la prova del controllo capillare e puntuale di ogni appalto di opere pubbliche da parte di "Cosa Nostra". Controllo che, praticamente, significa gestione. Lo stesso Zito ne fornisce la riprova "... direi che potremmo verificarlo subito con la gara successiva...". Siino si da disponibile per garantire la "perdita" subita dalla "Tor di Valle" con l'assegnazione di altro appalto.

Ma il dott. Catti vuole "..una garanzia piu' in alto di lui...". Sul titolare di tale facolta' si concentreranno le indagini future.

Alle ore 10.10 del 20.12.1989, la "Tor di Valle" decide di adeguarsi.

Z. = Zito C.= Catti

c.pronto?

Z. ehh...buongiorno....dottor Catti...

c. ...senta...ehh...io ho avuto questo...

Z. telefonata...

c. mmm...ehh... sostanzialmente...ehh...si puo' quindi ...confermare che lo lasciamo in pace...

Z. si...va bene...

c. oh...ehh...puo' essere che poi lui ne abbia notizia anche da altre parti...non so...ma questo...

Z. ...e' bene che lo facciamo noi...

c. ...ehh....

Z. ...e' bene che lo facciamo noi...

c. ...mmm...si...pero' ...diciamo non...diciamo noi...diciamogli che comunque va bene...e che...abbiamo analizzato approfonditamente la questione....che siamo d'accordo ehh....del... ehh.... del... lasciargli la tranquillita' su questa vicenda...dargli...di dargli assicurazione di questa vicenda e che...ehh....per il futuro pero' ci deve - incomprensibile

Z. ...ci vediamo dopo le feste...

c. ehh....

Z. ...e ci vediamo dopo le feste...

c. e ci vediamo comunque dopo le feste...

Z. ...ve bene...

c. d'accordo...

Z. bene....ci vediamo dopodomani...allora.

c. d'accordo...

Z. ...cosi' le do qualche altro dettaglio...interessa

c. interessante?

Z. risata

c. d'accordo...

Z. va bene

c. arrivederla...

Z. grazie arrivederla. (vds.all.nr.24).

Il dirigente della societa' aveva avuto assicurazione dal personaggio piu' in alto del palermitano che l'accordo era conveniente. E cosi' sara' fatto.

L'ing. Zito immediatamente si adoperava per rintracciare Siino Angelo, l'uomo che conta quello che inizia per la "S", per comunicargli, con toni molto piu' remissivi di quelli indicati dal Catti, l'avvenuta decisione di sottomissione alla sua volonta'.

Alle 10.12 del 20.12.1989, Zito chiamava lo 091/6257664, abitazione del Siino Angelo, sita in questa via Marchese Ugo nr. 74, senza rintracciarlo. (vds.all.nr.25).

Stesso esito aveva la telefonata dell 10.13 alla concessionaria Autoteam, dove Zito lasciava un messaggio. (vds.all.nr.26).

Alle 17.52 dello stesso giorno, l'ing. Zito richiamava l'Autoteam e lasciava alla segretaria particolare del Siino, gia' allertata da questi su una possibile chiamata del professionista, "...messaggio di tranquillita'... gli dica che puo' stare tranquillo lui ...ehh...intendera' esattamente il significato...". In ogni caso sara' cura sua richiamare il "signor Siino" per parlargli.(vds.all.nr.27).

Ove ce ne fosse stato bisogno, la conversazione dimostrava che l'uomo che conta, quello che inizia con la "S" e' proprio Angelo Siino, nei cui confronti ci si rivolge con educazione e rispetto.

Non ancora soddisfatto dei passi intrapresi, Zito chiamava il geometra Li Pera per comunicargli la sua agitazione, confermando il ruolo e l'incarico del Li Pera stesso nella consorteria mafiosa.

Alle ore 17.50 del 20.12.1989:

z. = Zitol = Li Pera

l. pronto...

z. ciao Pino...

l. ciao Giorgio...come stai....

z.bene....bene....

l. ..ti volevo fare i complimenti...hai una bellissima segretaria li' insomma...

z. ...ahh. si eh

l. e bisogna ...ah..l'occhio ha bisogno della sua parte..

z. si...si...e' vero...e' vero fa piacere...

l. ...mmm...devo ammettere...

z. ...senti....io sto cercando....il....il Siino...

l. ...mmm...

z. ...per dirgli che puo' stare tranquillo....

l. ...mmm...

z. ... grossomodo glielo ho lasciato detto...questo messaggio alla segretaria...

l. si...

z. e' quella sua personale..;

l. si....

z. e comunque...ehhh....

l. ...va bene...

z. ...telefono io domani mattina....

l. ...va bene...io venerdi' eh....perche' per telefono

ste cose...

z. ...si...

l. ...venerdi'...io sono a Palermo...

z. ...si...

l. e quindi ...ehhh... io glielo...guando siamo andati via...gli ho detto che ovviamente...ehh...conoscendo te al 99% potevano stare...potevano stare tranquilli...

z. ...si...

l. ...perche'...

z. ...si...si...

l. diciamo...

z. ...adesso gliela puoi dare al 100%...

l. ...si...non e' questo il sistema di...che diciamo noi usiamo di solito....

z. ...certo...

l. ... e quindi. dico...siccome noi....anche se per poco abbiamo lavorato assieme e siamo in perfetta sintonia...dico io ritengo che lui...dico...la pazzia di... di un titolare non si puo' mai... escludere...

z. certo...

l. ...pero'...dico...siccome..penso che ...ehhh...eccetera ....va bene...quindi lui mi ha detto...d'accordo... a buon rendere....

z. ... va bene...ehh...purtroppo io venerdi' non ci sono...mi dispiace...ti avrei rivisto di nuovo volentieri

l. va bene...a me farebbe piacere...facciamo una mattina che sono la' presto...

z. ...si

- omissis -

z. ...e grazie per il tuo intervento...

l. figurati...

z. ciao Pino...

l. io ho fatto poco...

z. ...e va bene....comunque...e' stato utile...

l. comunque spero di fare qualcosa dopo...

z. ...va bene...

l. ...ciao...

z. ciao... (vds.all.nr.28).

Li Pera Giuseppe era presente alla riunione avvenuta nel cantiere del CEMPES tra Zito, Siino, Farinella e altri in via di identificazione. E Li Pera e' uomo d'onore inserito nella struttura mafiosa dedita al controllo e alla gestione degli appalti in Sicilia per sua stessa ammissione:"...si...non e' questo il sistema di ...che diciamo usiamo di solito...". E' una conferma di eccezionale importanza, e' la prova inconfutabile, ineccepibile dell'esistenza dell'associazione per delinquere di tipo mafioso. "...non e' questo il sistema di...che diciamo usiamo di solito..." noi di "Cosa Nostra". Alle 07.39 del 21.12.1989 "l'uomo che conta" viene reso edotto degli sviluppi.

z.= Zitos.= Siino

s. ingegnere buongiorno...come sta...

z. buongiorno...bene...lei?

s. abbastanza bene...io

z. il discorso...

s. ...ieri sera ho avuto le...sue telefonate...

z. ...ahh...benissimo...io volevo...

s. ...ehhh...se ci vogliamo incontrare un attimino...come vuole...

z. ...ehh...io penso che oggi...potrebbe essere possibile nel primo pomeriggio...

s. ...benissimo...

z. e vuole che faccio un salto io da lei...

s. ...no, no...avvicino io...

z. ...come vuole...non c'e' nessun problema...

s. ... no avvicino io...intorno...mmm...diciamo ...mica lei e' la' alle 15.00?

z. ...va benissimo...non ho problema...

s. ...oppure...posso invitarla a colazione...se vuole...

z. ...ahh..volentieri...

s. ...grazie...ehh...allora ci vediamo...ehh..al Gourmand's lei lo sa a Palermo...

- omissis - in quanto la telefonata continua con accordi per il pranzo. (vds.all.nr.29).

L'accordo era siglato. Anche la "Tor di Valle S.p.A." di Roma aveva compiuto il passaggio di campo.

© Riproduzione riservata