Dal contenuto della telefonata emerge che per ottenere i soldi relativi alla perizia di variante, i responsabili del Consorzio hanno interessato un personaggio politico, che ha esercitato pressioni presso l’Agenzia per lo sviluppo del Mezzogiorno
Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.
Dal contenuto della telefonata emerge chiaramente che per ottenere i soldi relativi alla perizia di variante, i responsabili del Consorzio hanno interessato un personaggio politico, al momento non meglio indicato, il quale ha esercitato pressioni presso l'Agenzia per lo sviluppo del Mezzogiorno, anche se la situazione non si risolverà in tempi brevi per carenza di fondi presso il citato Ente.
Di notevole interesse è anche il discorso di Taddeu in merito all'incontro avuto la sera precedente, sicuramente con il Direttore dei lavori, ingegner JAROSZUK, dal quale si deduce che l'andamento dei lavori viene pilotato dai personaggi interessati esclusivamente al fine di ottenere un maggior profitto nell'esecuzione degli stessi.
TELEFONATA DELLE ORE 22,18 DEL 21.11.1989.
L'ingegnere Zito forma il numero 06/5032957 e dialoga con Taddeu in merito al fatto che il Direttore dei lavori non ha firmato il SAL in quanto è stato informato dal Capo Divisione che c'erano "delle irregolarità". Zito ipotizza che potrebbe trattarsi di una manovra tendente a "far fuori il Direttore dei lavori", e quindi di estrometterlo. (Vds. all. nr. 225).
TELEFONATA DELLE ORE 09,34 DEL 27.11.1989.
Taddeu chiama la CEMPES ed informa Zito che si è messo in contatto con Chitarrini il quale "dice che ha visto l'uomo" "...tutto a posto". Zito risponde che già è a conoscenza di ciò in quanto gli è stato detto da "quello locale", per cui Taddeu precisa che "si rientra nello schema originario". Zito aggiunge che successivamente, solo di presenza, lo ragguaglierà sui dettagli, Taddeu si limita a dire che nella faccenda c'è stata una interferenza da parte di Simonetti che è andata a buon fine. (Vds. all. nr. 226).
TELEFONATA DELLE ORE 16,29 DEL 12.12.1989.
Tale VECCHIO dialoga con Taddeu circa una gara per la quale ancora non sono stati spediti gli inviti e che comunque "è buona". I due conversano come segue:
V = VECCHIO; T = Taddeu;
- Omissis -
V= bene, senta, io la chiamo perché ho saputo che voi siete, sarete perché devono ancora spedire gli inviti, invitati in un consorzio qua in Sicilia per un lavoro di sistemazione di idraulica forestale di circa cinque miliardi e cinquecento milioni. Questa richiesta l'avete fatta voi, non su mia segnalazione, però se voi avete in programma di partecipare...
T= sì
V= partecipate tranquillamente, diciamo perché la zona è molto buona, l'ambiente è buono... eventualmente il lavoro ve lo facciamo noi...
T= io in questo momento non so se.... perché abitualmente noi c'è... se questa segnalazione c'è arrivata da Russotti o meno, devo fare questa verifica a Roma.
V= Russotti Messina?
T= sì...
V= ho capito (sovrapposizione di voci) io gli sto dicendo se è qualcosa che avete fatto voi da soli...
T= d'accordo...
V= sicuramente vi arriveranno delle segnalazioni per cestinare o per fare qualcosa del genere...
T= va beh, no (sovrapposizione di voci) se Russotti non è ... non è disponibile, in senso che non è stato lui a farsi parte dirigente, quindi, sicuramente...
V= come?
T= se Russotti, perché a noi ci è, per esempio Messina con la roba buona parte che gli ha dato lei, già gliela mandate a Russotti, no...
V= ho capito
T= ma se l'invito dove lui si era fatto parte attiva, no, ho verificato, quindi se lui ha telefonato io non posso andare a dire a lui...
V= no, per carità, ma neanche io voglio, per carità, assolutamente...
T= e allora (incomprensibile) gli faccio una verifica e le faccio sapere
V= cioè a dire, il mio discorso è "se voi avete fatto questa richiesta, voi, prendendola dal bando, adesso cercate di resistere...
T= certo...
V= mi sono spiegato?...
T= ho capito, non avevo capito....
V= eh?....
T= non avevo capito....
V= eh....
T= va bene, resistiamo...
V= eventualmente poi ci sentiamo
T= d'accordo, va bene....
Si salutano.
Il geometra Vecchio, imprenditore di Catania, si mostra ben addentrato negli ambienti della Pubblica Amministrazione, essendo già a conoscenza, con congruo anticipo, che la impresa TORDIVALLE sarà tra le società invitate alla gara in argomento. Particolare molto interessante è lo strano comportamento tenuto da Vecchio, il quale avverte l'interlocutore che mai dovrà sapersi che è stato lui a segnalare la gara definendola molto buona e proponendosi per la eventuale esecuzione dei lavori "...eventualmente il lavoro ve lo facciamo noi".
Dalle parole di Vecchio "...sicuramente vi arriveranno delle segnalazioni per cestinare o per fare qualche cosa del genere..." c'è la ulteriore conferma che le gare d'appalto, secondo metodi diversi già illustrati in altro capitolo del presente elaborato, abbiano, in molti casi, esiti già prestabiliti. (Vds. all. nr. 227)
TELEFONATA DELLE ORE 18,27 DEL 16.01.1990.
Zito forma il numero 080/705039 e dialoga con tale Gigino informandolo che in mattinata sono state consegnate lì al Comune tutte quelle carte...". In sintesi si tratta di un progetto presentato al Comune di Martina Franca con documentazione allegata e che per evadere la pratica sono necessarie alcune informazioni, relative al terreno, che dovranno essere fornite da un tecnico del Comune. Zito propone all'interlocutore che "...per invogliare il tecnico a fare in fretta...." "...noi eventualmente gli faremo firmare ehh insieme agli altri due il progetto ...eh... del del palazzo dello sport" "...in maniera che poi gli dici che prende qualche soldo in più.... insomma. ecco". Gigino concorda con quanto asserito da Zito ed assicura che si rivolgerà a certo "Colonna", sicuramente il geometra che si incaricherà di seguire la pratica. (vds. all. nr. 228).
TELEFONATA DELLE ORE 10,12 DEL 17.01.1990.
Zito forma il nr. 06/3218441 intestato alla Tor di Valle SpA e dialoga con Taddeu:
Z = Zito; T = Taddeu;
T= pronto....
Z= eccomi qua
T= ciao Giorgio....
Z= allora ehhh .... dunque .... ieri JAROSZUK ha mandato questa lettera in cui chiede sostanzialmente l'autorizzazione a stornare la cifra per il pozzo bene....
T= sì....
Z= ecco, una lettera ben fatta insomma sta bene così... solamente... poi... ci siamo andati da Orcel che sembra che lì nella riunione...
T= parla più forte, ti sento poco, ti richiamo io...
Z= come vuoi
T= sì
Z= mi richiami tu?....
T= no, no, parla più forte, sì....
Z= eh lì, durante la riunione... eh.... io non c'ero.... sembra che De Fortis abbia proposto ufficialmente facciamoli fare fino a Piazza Indipendenza e poi... Eh .... chiudiamo tutto e Orcel ha detto "no, un momento, noi stiamo facendo un lavoro non possia... abbiamo fatto un contratto per fare da qui a lì... non possiamo fare una cosa del genere"...
T= ...cazzo....
Z= ...hai capito? E allora dice "beh, va beh facciamogli fare il pozzo però ehhh... lo facciamo partendo eh partendo loro e poi faranno la riserva piazzeranno la riserva e questo...
T= ...cioè non ho capito 'sto particolare...
Z= ...ehhh ehhh cioè loro non vogliono in questo momento ehhh stornare della cifra dal contratto per fare un'opera in più allora dice Orcel ehh iniziate a lavorare in Piazza Principe di Camporeale...
T= ...bisogna che ce lo dica... che ci guardiamo negli occhi quando ci dica 'sta cosa...
Z= ...ehhhh ehhh appunto...
T= ...hai capito...
Z= ...e difatti diciamo lui era disponibile a una riunione a Roma...
T= ehhh questo è importante
Z= ...ehhh... e mi ha chiesto pure.... venerdì... se gli faccio avere un conteggio di quello che ci costa il fermo dei lavori di scavo che io ho preparato poi domani ti faccio vedere ahhh perché bisognerebbe mandarglieli...
T= ...certo....
Z= ...ehhh... perché questo... dice ehhh.... potremmo pure decidere... ehhh.... ma mi sembra un po' una stronzata questa... lui dice che in pratica... se il fermo costa poco... conviene... tenere ferma la macchina... e... non fare il pozzo se invece il fermo costa tanto ... conviene fare il pozzo e riprendere a lavorare... ma con un mese... massimo... massimo due mesi di fermo si ripaga il pozzo... insomma... capito...
T= ...ragiona su... va beh... diciamo è importante fare 'sta riunione da lui e... che siamo presenti tutti...
Z= ...uhhh... uhhh...
T= ...per chiarirci questa...
Z= ...sì...
T= ...non riesci a capire che... da cosa è spinto De Fortis...
Z= ...ma... non lo riesco a capire, in effetti... e potrebbe essere... l'interesse di far lavorare altra... ma... non lo so... mmm... non è che dimostri... rancore o scontentezza o freddezza... ehhh... proprio... ehhh... (Zito interrompe la comunicazione per salutare una persona presente nell'ambiente)... proprio così... una specie di... di tattica che sta portando avanti... insomma... quello che riferisce... ehhh.. JAROSZUK qualche volta mi sembra eccessivo...
T= ...certo...
Z= ...e quindi può essere che lui lo faccia per cercare di inimicare... ehhh... direi di tenere i rapporti... però questo... insomma... francamente l'ho visto... no... questa situazione...
T= ...e adesso facciamo un conteggio del pozzo ed... un conteggio del fermo e fissiamo l'appuntamento con ORCEL...
Z= ho dato a DI MAIO l'incarico di studiarmi il pozzo perché a questo punto diventa la cosa più urgente ... o vogliamo tornare a chiedere "all'AURORA"?..
T= no... no... che misericordia...
Z= ...ahhh... allora quindi va bene così... ehhh... un'altra cosa... ehhh... la direzione lavori si ostina a dire che il... l'anello di rivestimento così come è fatto... non trovano giustificazione da massima parte... allora ho detto a DI MAIO "per cortesia me lo metti in perizia"....
T= non ho capito...
Z= la direzione lavori dice "tu l'anello di rivestimento.... me lo.... me lo... l'hai fatto così perché... ...ehhh... nel tuo progetto... ehhh... veniva fatto così, il capitolato non parla, non dà... una.... un espresso dimensionamento dell'anello di rivestimento"
T= mmm...
Z= ... ecco allora io ho detto a DI MAIO... e gli ho mandato le carte... "tu l'anello di rivestimento... che fatto in questa maniera, così rigida, con cento ottanta chili a metro cubo di ferro, nei cento settanta metri e con oltre centoventi chili di ferro su tutti gli altri... d... metri... ahhh... me lo fai... me lo giustifichi in perizia, dicendo che serve per irrigidire la struttura che altrimenti sarebbe... sarebbe non sufficiente a sostenere il carico dinamico dei tre... (incomprensibile)...
T= il discorso della... dell'anello, mi pare che di... erano chiaro, pure De Fortis aveva detto che....
Z= no, no....
T= si sta rimangiando....
Z= ehhh.... no perché in effetti poi sono andato a vedere una.... la lettera vecchia e c'è una lettera di De Fortis dell'ottobre ottantotto alla "Ferrovia" in cui accenna che per ottemperare alla loro richiesta, loro si caricavano la spesa di un maggiore... ehhh.... di una maggiore rigidità dell'anello... ehhh.... che veniva a costare secondo loro, circa ottocento milioni e in questa lettera, tra l'altro, lui gli... gli dà una soluzione di stabilità del fronte di scavo del... del... del futuro scatolare, quindi il futuro scatolare era già indicato in questo... in queste vecchie.... in questa vecchia corrispondenza, non è un fatto nuovo...
T= lo scatolare, quello che deve fare la ferrovia?
Z= è già... è già, anche questa lettera ho mandato a DI MAIO, quindi adesso....
T= quali sono di fatto i tempi di approntamento perizia?
Z= ahhh... diciamo, beh... in pratica adesso loro hanno chiesto questo sondaggio con prova idrometrica gli ho detto "fatemi una lettera e io la faccio anche perché il capitolato dice queste richieste devono essere fatte per lettera... e dal tempo di.... dal momento di.... di ricezione della lettera decorre una settimana per mettere a posto la macchina"
T= ahhh.... ahhh....
Z= nel frattempo io trovo più urgente, per fare i due sondaggi a piazza Principe di Camporeale, in maniera che i sondaggi di Di Maio.... può partire con la progettazione del pozzo.... oggi ho dato...
T= piazza Principe di Camporeale, grosso modo, si sa quello che c'è, no?...
Z= sì, va beh, però un sondaggio almeno bisognerebbe farlo, tutto sommato, non si è mai fatto, è un punto importante, ehh insomma.... oggi sono andato via, hanno dato le dimissioni i due Matranga....
T= addirittura
Z= sì..
T= e come mai...
Z= ma... dice... loro non gli piace stare così, gli piace lavorare... siccome non vedono un futuro immediato.... di poter riprendere a lavorare...
T= porca mi... miseria...
Z= vanno da Giammalva, vanno da Li Petta...
T= ma Li Petta sta lavorando...
Z= sta lavorando, sì... però ha detto che "noi qui ci siamo trovati molto bene" e che "se per caso si riprende a lavorare, se ce lo dice, noi torniamo... allora io suggerirei di agire in questi termini... cioè noi per venerdì mattina facciamo avere ad Orcel una stima approssimativa del pozzo...
T= bisogna andarci a chiacchierare con 'st'uomo...
Z= ehh e gli facciamo... ehhh... dare... diamo il costo del fermo della macchina, che poi non è solamente il costo dell'attrezzatura di scavo... ma fra poco ci sarà anche il costo del fermo per le attrezzature, per i conci... poi... e questo mmm... lo accompagniamo con una lettera... ehhh... molto addolorata della situazione... che ormai è insostenibile... eccetera eccetera, dopo di che... ehh... nel frattempo io... oggi viene Fulco... gli faccio fare il sondaggio per piazza Principe di Camporeale e cerco di attivarlo per ritirare il benestare dell'Assessorato a Rete... a eseguire i lavori a piazza Principe di Camporeale, a quel punto noi cominciamo la recinzione e occupiamo il cantiere... e ordiniamo la macchina...
T= tu l'autorizzazione ce l'hai per recintare il cantiere?...
Z= no... non ce l'ho ancora, devo aspett... ahhh... mi deve uscir fuori dall'Assessorato a Rete...
T= deve uscire fuori...
Z= dall'Assessorato a Rete, che è l'ente comunale addetto a questo...
T= e la devi andare a sollecitare...
Z= e lo so, infatti... siccome Fulco è quello che l'ha ottenuta la prima volta, spero che lo faccia pure 'sta seconda volta un certo ingegnere Inzerillo che adesso sembra sia candidato alla nuova "giunta"...
T= ok...
Z= ehhh... io penso che sia.... ahhh... ecco, questo volevo che... d... d... d.. mettervi al dottor Catti... è una notizia che ho avuto ieri sera... la.. l'Agenzia... ehh... sta rescindendo il contratto della circonvallazione alla CASSINA FARSURA...
T= mmm...
Z= perché sono stati sospesi dall'Albo tutti e tre, sia i due Cassina che il Farsura e pertanto non hanno più possibilità di lavorare loro... ehhh... sono stati invitati dalla PROVERA e CARRÀ...
T= sì..
Z= ad affidargli il completamento dei lavori in trattativa privata e stanno meditando su questa possibilità..
T= chi, non ho capito?...
Z= come, allora l'Agenzia ha rescisso il contratto con la FARSURA e CASSINA...
T= sì.
Z= va bene... perché non hanno più possibilità di lavorare ... a questo punto, per completare la circonvallazione, la PROVERA e CARRÀ (verosimilmente CARRASSI) si è candidata ad eseguire i lavori di completamento di... una trattativa privata ad avere questo affidamento a trattativa privata, cosa che la Cassa in questo momento... sta... sta considerando...
T= ho capito...
Z= possiamo... siccome è sempre la stessa gente, cioè non c'è più De Fortis, c'è Calcara però c'è sempre Orcel, io penso che un tentativo, per dire lì possiamo fare pure noi questi lavori come... come CEMPES già ci conoscete, abbiamo fatto tutte... è sempre una tratta... un lavoro in trattativa... ehhh... diretta gestito dalla Cassa e possiamo candidarci pure noi, perché...
T= perché la PROVERA?... sta lavorando in zona?...
Z= no... .ehhh.... perché la PROVERA e CARRÀ..
T= sì...
Z= era associata, per un tratto di circonvallazione, insieme alla Farsura... però loro hanno finito da almeno tre anni... ehhh...
T= beh, sarebbe importante fissare 'st'appuntamento con Orcel, così discutevamo pure di questo...
Z= sì... sì, io direi però che questo appuntamento senza altro... diciamo, al limite, io domani... lui... ehh... torna domani...
T= domani dove...
Z= cioè... torna oggi a Roma, scusa... ehh... nel pomeriggio... sta in ufficio, no... oggi è mercoledì... torna stasera...
T= ehhh...
Z= e domani mattina è in ufficio... quindi volendo gli si può pure telefonare e prendere appuntamento...
T= d'accordo...
Z= va bene...
T= ti saluto, ciao...
Z= tu domani sei in ufficio, sì?...
T= sì..
Z= ci vediamo domani mattina, ciao...
T= ciao...(vds. all. nr. 229).
TELEFONATA DELLE ORE 11,34 DEL 22.01.1990.
Zito chiama l'Agenzia e chiede dell'ingegnere De Fortis al quale dice che l'ingegnere Bottino ha mandato il verbale di collaudo che dovrà essere firmato "da parte di tutti noi...". Zito chiede se con Avataneo dovrà firmarlo prima di inviarlo allo stesso De Fortis o se verrà firmato dopo che il funzionario dell'Agenzia lo abbia letto. Questi precisa che possono firmarlo anche subito, in quanto non sarebbe comunque possibile fare delle riserve in quel contesto e che comunque firmarlo non significa affatto accettazione del contenuto. Aggiunge di essere già a conoscenza del fatto che vi sono delle "...osservazioni" e di non saper precisare, al momento le stesse cosa riguardino. Rimangono d'accordo che l'indomani mattina si vedranno e sarà lo stesso Zito a portare il verbale, in modo che lo leggeranno insieme. Successivamente De Fortis chiede all'interlocutore "...quella questione della Croma, dell'assicurazione... la posso fare aggiustare?..." Zito risponde di sì e fa riferimento ad una dichiarazione che "era molto illeggibile" ed aggiunge che non ci sono problemi "e no, ormai quando è fatto il lavoro, si fa con la fattura...". (Vds. all. nr. 230).
TELEFONATA DELLE ORE 11,41 DEL 22.01.1990.
L'ingegnere Taddeu chiama la CEMPES e dialoga con Zito il quale gli dice che ha sentito De Fortis e gli è sembrato "molto più conciliante del solito... non è che è già andato a parlare... no...". Taddeu risponde di no ed aggiunge che sta cercando Orcer (Orcel). Concordano che scriveranno una lettera indirizzata alla Cassa e dialogano circa il valore delle attrezzature esistenti nel cantiere, ammontante a circa sei miliardi e centocinquanta milioni.
Di ciò ne parleranno successivamente con De Fortis. (Vds. all. nr. 231)
TELEFONATA DELLE ORE 11,50 DEL 23.01.1990.
L'ingegnere Zito forma il numero 091/320322, intestato alla Cassa per il Mezzogiorno - Interventi Straordinari, ed informa De Fortis che è tornato dal Comune, dove gli hanno detto che per l'occupazione della piazza Principe di Camporeale ci sarà probabilmente da attendere ancora qualche giorno, mentre si potrebbe ottenere subito il permesso per effettuare i sondaggi presentando una specifica richiesta. A riguardo De Fortis dice di approntare la lettera e di fargliela recapitare così la firma subito, perché altrimenti all'Agenzia impiegherebbero più tempo. Precisa di batterla su un foglio di carta intestata "Agenzia" e nel caso nel cantiere CEMPES fossero terminati, specifica che possono scriverla su un foglio bianco che sarà successivamente fotocopiato su carta intestata. Zito, comunque, precisa "l'abbiamo ancora un po' di carta intestata in Agenzia..." "... ci dovrebbe essere, ci dovrebbe essere ...". (Vds. all. nr. 232).
TELEFONATA DELLE ORE 11,54 DEL 22.01.1990.
Tale dottor CUMBO dialoga con Avataneo, il quale lo informa che è stato al Comune - Assessorato a Rete dove la pratica relativa a piazza Principe di Camporeale non si trova e la cosa sembra vada per le lunghe. In relazione alla richiesta presentata, Avataneo precisa che è riuscito a trovarla tramite un usciere, in archivio, e che l'ha portata di persona all'ingegnere capo della manutenzione strade, certo ingegnere MARTINICO il quale dopo averla protocollata e vistata l'ha inviata ad un altro ufficio, dove sarà vagliata da tale geometra Mauritino, dopo di che riceverà notizie nei giorni successivi. Avataneo aggiunge di essere venuto a conoscenza dall'ing. Zito che "faranno fare" a De Fortis una nuova richiesta limitatamente ai due sondaggi. (vds. all. nr. 233).
TELEFONATA DELLE ORE 14,37 DEL 22.01.1990.
Giuseppe LO PINTO, dall'utenza della CEMPES forma il nr. 449077 intestato a FERRO Santo, via Sirio n. 1, Palermo e dialoga con certo Santo al quale riferisce che si trova presso il cantiere CEMPES e telefona perché "...abbiamo un problema...". Precisa che si tratta dei lavori da eseguire a piazza Principe di Camporeale e che "...tutto dipende dall'Assessore INZERILLO..." che dovrebbe concedere l'autorizzazione per l'occupazione della piazza. Lo Pinto chiede un incontro con l'Assessore "...non ufficiale..." "...tu ti interponi... io..." e l'interlocutore manifesta la propria disponibilità "...no, Peppino... che ci... non ci sono problemi, figurati..." e fissano un appuntamento per l'indomani presso il Jolly Hotel. Concordano che andranno entrambi a parlare di persona, ed in proposito il Ferro precisa "...ed anche perché per telefono non gli dico niente..." aggiungendo "...daremo un poco..." e Lo Pinto ribadisce "sì, non ci sono problemi..."
Successivamente parlano di una società finanziaria "...dietro CASSINA..." che sembra sia stata realizzata anche se rimane il dubbio sulle intenzioni del Banco di Sicilia che, a dire dei due, avrebbe un ruolo determinante in tale operazione. Ferro e Lo Pinto dialogano in merito alle perizie di variante fatte da CASSINA in ordine ai lavori della circonvallazione in quanto sembra che ci siano delle cose un po' anomale, non specificate, delle quali sarebbe a conoscenza anche l'ing. Calcara dell'Agenzia, il quale però è "...restio a parlare, quindi se tu..."
Tornando sul discorso di piazza Principe di Camporeale i due ribadiscono che l'indomani ci sarà l'incontro perché "...questa cosa la dobbiamo fare..." "...anche perché poi facciamo un discorso con lui..." e Lo Pinto precisa "...domani stesso, certo, certo, perché è chiaro che... no... noi insomma lo coinvolgiamo... se poi... qualche problema, insomma, lo risolviamo..." con chiaro riferimento all'Assessore Inzerillo. (Vds. all. nr. 234).
L'utente chiamato si identifica in FERRO Santo di Giovanni e di DI PIETRA Francesca, nato a Partanna (TP) l'1/06/1951, residente a Palermo in via Sirio nr.1, scala C, laureato impiegato. Sul conto dello stesso sono in corso accertamenti per stabilire l'attività svolta dallo stesso e le sue eventuali implicazioni.
TELEFONATA DELLE ORE 12,25 DEL 23.01.1990.
Zito comunica a Taddeu, presso la Tor di Valle, che "...sono andato..." "...ed era molto più conciliante del solito..." probabilmente facendo riferimento ad un incontro avuto con De Fortis nel corso del quale hanno esaminato il verbale di collaudo. Sia Taddeu che Zito concordano sul fatto che la leggera armatura di 300-350 metri prevista nel verbale è uno strumento che sicuramente Di Maio potrà utilizzare nella perizia...". (Vds. all. 235).
Il DI MAIO citato nella telefonata si identifica in DI MAIO Sergio di Vincenzo e di Sapienza Teresa, nato a Palermo l'1/12/1952, emigrato per Roma il 17/06/1988.
TELEFONATA DELLE ORE 17,20 DEL 23.01.1990.
Paolo Catti dialoga con Zito circa il colloquio avuto in mattinata e dovrebbe essere tutto a posto. Precisa che, inoltre, "la persona" ha chiamato, davanti a lui, anche De Fortis. Zito osserva che la telefonata è pervenuta subito dopo che lui ha lasciato De Fortis, perché fino alle 12,00 circa era da lui. La persona che ha chiamato De Fortis, a dire di Catti, avrebbe sollecitato anche affinché nella perizia venga inserito "lo stiratore" e comunque il De Fortis avrebbe assicurato che entro i primi di febbraio mandava la perizia firmata e "tutto quanto...". Catti aggiunge che ci sarà un successivo incontro cui saranno presenti, oltre lui, "questa persona...", De Fortis e Zito. Avvertendo Zito che di ciò non deve parlarne a De Fortis, Catti lo informa che il funzionario dell'Agenzia ha anche assicurato di aver dato una risposta positiva a JAROSZUK in merito a "quella lettera che JAROSZUK ha fatto...". Poi i due continuano come segue:
C= eh che qui lo sapevano di queste cose, lo sapevano che De Fortis, dicendo a Iarosuk, il lavoro l'ha fatto lui e che quindi una parte gli spettava a lui perché non doveva farlo lui quel lavoro, come cazzo avranno fatto, un testamento con questa ditta, doveva essere pagato, evidentemente... gli danno, lo lasciano campare su questa cosa a Iarosuk, non è che pretende qualche cosa da noi perché da parte nostra non c'è questo problema;
Z= ho capito, bene, questa è una sicurezza;
C= ecco, ed oltre tutto mi ha detto "no, ma De Fortis, comunque sia... eh... dei nostri, sa che l'abbiamo messo noi lì... a posto, quindi devono rispondere a noi, non ci devono essere problemi con De Fortis, De Fortis ha dei problemi con JAROSZUK, se la vede con IAROSZUK, non deve intralciare il lavoro";
Z= ho capito, va bene, allora farò (incomprensibile) sotto questo punto di vista, ohh... oggi gli ho dato quel libro che lei mi ha mandato in regalo, che ha molto gradito, gli veniva ad hoc perché doveva ringraziare un funzionario, un assessore;
O M I S S I S
C= il vincitore della gara sopraelevata, gira voce che dovrebbe essere GAMBOGI;
Z= ehh... infatti, e questo rientra nel giochino iniziale, si ricorda GARDINI, FARSURA, FISA eccetera;
C= uh..uh;
Z= va beh, poi vediamo un po';
C= però c'è un'altra cosa;
Z= sì;
C= che dovevano andare fuori per vedere a stasera questo affare, il problema è che ci sta sopra;
Z= sì, eh, l'uomo lì è uno solo qui a Palermo eh...;
C= eh;
Z= eh... diciamo l'equivalente di De Fortis, però un po' più alto in grado, Calcara sarebbe;
C= per questa cosa;
Z= sì;
C= sì, lo so, però mi dicevano... ma è una cosa che rimane tra me e lei eh... perché non so comunque se possiamo evitarlo... che nel... la situazione originariamente come era, era... voleva... con Cassina eh... potevano insieme ad aspirare ad avere... come allungamento dall'altra parte, solo che poi con questa questione di Cassina si è infilato in mezzo GAMBOGI ed ha scalzato questo discorso. A questo punto c'era stato poi un accordo Cassina - Gambogi, in cui... altro possiamo fare sostanzialmente il cambio del 30% delle opere, però, adesso, ovviamente il 30% non glielo darà più perché (incomprensibile) glielo dà, Cassina non esiste più sul mercato, praticamente nelle opere pubbliche va...(sovrapposizione di voci);
Z= sì...
C= da qualche... cosa in mente che però...(incomprensibile) spiegazioni così che a questo punto... danno difficile riuscita eh... noi avremmo l'unica chance, forse quella di chiedere il subentro nel raggruppamento, nel raggruppamento insieme a Provera;
Z= eh;
C= e a quel punto agganciare la cosa a... Valesso (o simile)
Z= ho capito;
C= cioè rovesciare la cosa di... siccome siamo stati contattati in quella e ci abbiamo questa...(incomprensibile) ciò significherebbe dopo, trattare con Gambogi, però;
Z= sì, sì, in effetti stamattina De Fortis mi ha chiesto "ma voi non partecipate a questa gara?" "no" dico "perché quel certificato richiesto non ce l'avevano";
C= eh, eh..
Z= eh... ci è rimasto un po' male, deluso, se ci fosse questa possibilità, forse... non so, si potrebbe riparlare anche con lui... bah, aspettiamo magari a parlargli un momentino. Aspettiamo che prima sia... che si possa fare effettivamente questa sostituzione eh... noi con Provera a posto di quell'altro;
C= per adesso, io stasera incontro Provera;
Z= eh, va bene;
C= faccio due chiacchiere, vediamo un po' che cosa... probabilmente loro manco... loro, quest'obiettivo così, in linea di massima... forse solo l'obiettivo di subentrare nella parte di...(incomprensibile) lo stralcio...(incomprensibile) aggregano alla, alla...(incomprensibile) no;
Z= ma loro si sono iscritti in libera sopraelevata?
C= credo di sì, non lo so;
Z= ehh, allora secondo me (sovrapposizione di voci);
C= quarantasei imprese sono;
Z= quarantacinque mi ha detto oggi eh... allora si può fare, cioè nel senso che loro si sono prequalificati e noi andiamo lì eh... andiamo a fare l'associazione e dopo, dopo la prequalifica eh, facciamo insieme il progetto;
C= eh... ma noi non è che noi ci siamo qualificati come Cassina, il problema era diverso e che c'è stato la parte (incomprensibile) ingiunziale da completare nella parte di Cassina;
Z= sì;
C= Cassina stava assieme a Provera, originariamente;
Z= sì, sulla circonvallazione;
C= sulla circonvallazione, poi sono finite le opere ma sta a Provera con Cassina e Farsura e...(incomprensibile) l'altra volta è rimasta Cassina - Farsura e che sono usciti da quel lavoro;
Z= sì;
C= quello dove c'è Cassina - Farsura;
Z= capogruppo?
C= eh... è quello ancora da completare;
Z= sì;
C= non so se c'è dentro come mandante pure Provera... ma credo di sì... tanto è vero che dicevano... la ragazza... dicevano, se Provera vuole, può tenersela la sua parte anche se i prezzi non sono granché, oppure noi chiediamo facciamo la contabilità eh... scendiamo in contratto con Cassina, lasciamo la contabilità allo stato attuale dei lavori e poi accoppiamo questa parte da finire della circonvallazione alla sopraelevata, e la sopraelevata la mandiamo in appalto a quel punto con LATINO (o simile); a quel punto la mandino a Porto Nasi (o simile) e va tutto quanto a quello che abbiamo detto prima.
Z= sì;
C= quello che ci suggerivano, comunque, non bisogna dire me l'hanno detto, e manco a De Fortis, a nessuno, lo dovevo dire a lei, ecco; e lui.... di, di invertire il meccanismo, però, per invertire il meccanismo bisogna essere d'accordo... Provera, ce la dovremmo fare; una domanda di subentro e la posizione di Cassina in quel raggruppamento con Provera e poi, come Provera e Tor di Valle, chiederò l'allargamento e per il proseguimento del resto;
Z= eh, mi sembra un poco difficoltoso questo;
C= però, secondo me, se lo facciamo abbiamo molti elementi dentro la Cassa che soffiano a nostro favore o sottobanco, ma so che ufficialmente non lo possono fare;
La conversazione continua con i due che valutano quale potrebbe essere il miglior modo per subentrare nei lavori relativi alla gara in argomento ed alla fine concordano che conviene associarsi con Provera sia in sede di offerta che in subentro. Concludono facendo delle osservazioni in merito all'importo complessivo dei lavori, circa ottantacinque miliardi, al progettista e al direttore dei lavori. (Vds. all. nr. 236).
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