Dall'acquisto del gruppo Filmauro nel 2018, una delle piazze più passionali del paese è finita in un vicolo cieco. Il sistema MCO ha condannato il club a non poter essere grande finché resterà legato al destino del Napoli: una ruota di scorta di un ingranaggio che privilegia un solo motore. La spaccatura tra squadra e tifoseria è insuperabile: «Solo una cessione cambierebbe le cose»
L’anomalia delle multiproprietà nel calcio in Italia ha oggi un nome: la parabola del Bari targato De Laurentiis. Dall'acquisto del gruppo Filmauro nel 2018, una delle piazze più passionali del paese è stata trasformata in un’appendice gestionale. Il sistema MCO (multi-club ownership è la definizione tecnica del fenomeno) ha generato per il Bari una situazione di impasse: oggi è un club condannato a non poter essere grande finché resterà legato al destino del Napoli, fungendo da ruota di scorta


