Intervista

Zandalasini, una vita sotto i riflettori del basket: «Ma non si sprechi la qualificazione dell’Italia ai Mondiali»

Cecilia Zandalasini (Credits: Italbasket)
Cecilia Zandalasini (Credits: Italbasket)
Cecilia Zandalasini (Credits: Italbasket)

Parla la fuoriclasse dell’Italbasket al termine del torneo pre-Mondiale che ci ha regalato uno storico accesso ai Mondiali di settembre: «Non eravamo mai uscite dall’Europa, sono anni di svolta per tutte noi. Orgogliosa di aver aperto una strada per le ragazze del futuro, ma la comunicazione sul mio nome deve cambiare: io devo tutto alle mie compagne». Il dolore per la chiusura del progetto della Virtus Bologna femminile, la passione per la fotografia e l’amore per la fidanzata Sara: «Da introversa mi ha aiutato a capirmi e ad aprirmi con il mondo»

I cicli vincenti sono associati spesso a una leadership, c’è stata l’Italia della pioniera Mabel Bocchi recentemente scomparsa e quella della Hall of Famer Catarina Pollini. Ci sono state Chicca Macchi e Raffaella Masciadri che hanno raccolto poco in azzurro. Da un po’ di anni c’è l’Italia di Cecilia Zandalasini. Una campionessa che non passa inosservata, sin dal debutto in nazionale maggiore nel 2014 era già alta l’attenzione sul talento smisurato dell’allora 18enne. Scudetti, trofei e titoli d

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