una gattopardesca guerra di potere

La Fifa e il rumore dei nemici: Čeferin è pronto all’incasso, ma è solo un altro Infantino

Il caso Artan, l’arbitro somalo respinto dagli Usa e ora designato per la Supercoppa europea, è l’ultima mossa propagandistica del capo della Uefa, che guida gli indignati speciali che vogliono spodestare il presidente. Negli ultimi 10 anni i due sono stati accomunati da scandali e metodi da despoti. Davvero il calcio non può fare a meno di loro?

La mossa propagandistica ha il volto di Omar Artan, l’arbitro somalo che lo scorso 10 giugno, alla vigilia del Mondiale, venne rispedito a casa da Miami perché le autorità statunitensi non gli consentirono l’ingresso nel paese. Dirigerà la sfida di Supercoppa europea tra Paris Saint-Germain e Aston Villa in programma stasera, martedì 12 agosto, in deroga ai regolamenti della confederazione calcistica europea (essendo un arbitro della Caf, quella africana): con Gianni Infantino prono ai desiderat