verso il tour de france

Il ciclismo corre contro il clima. Ma il tempo per adattarsi è finito

Ondate di calore, tappe accorciate, orari da ripensare e un calendario sempre meno praticabile: il cambiamento climatico non è più uno scenario futuro, ma una minaccia concreta. Se non cambia modello, lo sport più sostenibile di tutti rischia di essere anche il primo a fermarsi. Intanto il 4 luglio inizia uno dei Tour de France più caldi di sempre

C’è un’immagine semplice che spiega la cecità dei vertici dello sport in un momento che potrebbe essere cruciale: era il 20 giugno, cronometro del Tour de Suisse. Ad Aarburg, borgo fortificato all’ombra di un maestoso castello, c’erano 37 gradi, 13 in più della media di questo periodo dell’anno. Sulla hot-seat che spetta a chi ha il miglior tempo provvisorio, mai così hot, Mathieu van der Poel dopo più di un’ora si è tolto maglietta, scarpe e calzini, rimanendo con i soli pantaloncini, in attesa