Negli ultimi anni il circuito open water ha progressivamente allargato le boe della partecipazione collettiva: c’entrano la coscienza climatica, la volontà di tornare alla natura dopo il Covid e (in Italia) un testimonial molto pop
Com’è profondo il mare delle acque libere. Affollato, sicuramente: negli ultimi anni il circuito open water ha progressivamente allargato le boe della partecipazione collettiva, cambiando totalmente registro e immagine. In primis, di coscienza: è stato il primo sport acquatico a occuparsi di ambiente e a subire gli effetti del cambiamento climatico. D’altronde chi nuota è la prima sentinella delle baie di tutto il mondo e negli ultimi tempi, tra i miasmi della Senna olimpica e il mare bollente d