Il Giro di Sardegna è tornato dopo 15 anni di assenza. Ad aprile il circuito sbarca in Calabria (Giro di Reggio e quello della Magna Grecia). E il Giro d’Italia, dopo l’avvio in Bulgaria, riparte dal Mezzogiorno. L’obiettivo del 2026 è contendere alla Spagna il ruolo di sede principale dei ritiri invernali delle grandi squadre. L’ex scalatore Fabio Aru: «Qui il clima è ideale e i percorsi perfetti, ma serve uno sforzo collettivo e un cambio di mentalità». Il presidente della Lega pro, Roberto Pella: «Dobbiamo rilanciare la funzione turistica di questo sport»
Il ciclismo ritrova un pezzo della sua storia: il Sud. Si chiude domenica 1° marzo il Giro di Sardegna, corsa a tappe tornata felicemente a vivere dopo 15 anni di assenza. Ad aprile si ripartirà dalla Calabria: il giorno 10 con il Giro ciclistico città metropolitana di Reggio Calabria e dopo 48 ore con il via di una corsa inedita, a tappe: il Giro della Magna Grecia. Quest’anno anche il Giro d’Italia, dopo la partenza in Bulgaria, ripartirà proprio dalla Calabria: prima tappa da Catanzaro a Cose


