Alle nuove generazioni di spettatori, nativi digitali cresciuti con la console in mano, questo sport improvvisamente più spettacolare e quasi telecomandato sembra destinato a piacere. Tornare indietro sarà impossibile, anche se dopo il GP di Shangai del 15 marzo si farà un punto
La guerra che mette a rischio i gran premi e rischia di riscrivere il calendario. E le monoposto che di colpo parlano una lingua completamente nuova. L’orizzonte della Formula 1 è improvvisamente sbalestrato, e nel caos ognuno è libero di dire la sua. Si è detto che ai piloti le nuove regole non piacciono, ma non è del tutto corretto: a qualcuno non dispiacciono affatto. Per esempio a George Russell, che infatti è già dato per favorito del Mondiale appena partito. Guarda caso è stato proprio il


