volley, intervista al coach dell’imoco

La ricetta vincente di Conegliano, Santarelli: «È lo scudetto dell’umiltà»

Daniele Santarelli mima il numero 8, come gli scudetti consecutivi di Conegliano (Credits: Rubin / LVF)
Daniele Santarelli mima il numero 8, come gli scudetti consecutivi di Conegliano (Credits: Rubin / LVF)
Daniele Santarelli mima il numero 8, come gli scudetti consecutivi di Conegliano (Credits: Rubin / LVF)

Il coach di Conegliano, fresco vincitore dell’ottavo scudetto consecutivo, il nono in dieci anni, dopo un cammino impervio: «È fondamentale non sentirsi nessuno. Abbiamo costruito questo dna nel tempo. A dicembre eravamo con il morale sotto ai piedi, abbiamo capito che serviva qualcosa di diverso e non abbiamo avuto paura di reinventarci. Le ragazze sono state meravigliose». Ora testa alla Final Four della Champions League «più equilibrata di sempre». Due squadre turche, due italiane, quattro allenatori azzurri: «La nostra pallavolo insegna il mestiere un po’ ovunque»

Sono Pantere, il soprannome delle giocatrici della Imoco Conegliano Volley. Sono Invincibili, l’appellativo di una squadra che ha raccolto 31 trofei dalla sua fondazione nel 2012. Una superiorità internazionale, in bacheca tre Champions League e tre Coppe del mondo per club. Un dominio incontrastato in Italia, nove scudetti in dieci anni. L’ultimo conquistato mercoledì contro la Vero Volley Milano. Da quest’anno le prime della classe si sono però riscoperte più umane dopo un cammino impervio, co

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