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Difesa, corsa e fantasia: Miretti si è preso la Juve (e punta alla Nazionale)

Fabio Miretti (FOTO ANSA)
Fabio Miretti (FOTO ANSA)
Fabio Miretti (FOTO ANSA)

Nelle giovanili bianconere da quando aveva 8 anni, il centrocampista classe 2003 ha quasi sempre giocato sotto età. Promosso in prima squadra nel 2021, sembrava pronto a ricalcare le orme di Marchisio: piedi buoni e attaccamento alla maglia. Qualche infortunio di troppo e i tanti cambi in panchina hanno minato il suo percorso, ma con il nuovo allenatore è cambiato tutto. Sullo sfondo la Nazionale e i playoff di marzo per il Mondiale

«Miretti è uno che sa giocare bene a calcio, per questo è qui». Con la semplicità che lo contraddistingue Massimiliano Allegri spiegava così il motivo dell’arrivo in prima squadra di Fabio Miretti nella stagione 2021-22, la prima del centrocampista classe 2003 con i “grandi”. Sembrava l’inizio di una grande carriera. Arrivato nel settore giovanile della Juventus a 8 anni, Miretti era sempre stato tra i migliori delle giovanili bianconere e, non a caso, ha quasi sempre giocato sotto età. Per soci

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