verso milano-cortina, intervista allo sciatore italiano

Le discese di Dominik Paris: «Lo sport è desiderio. Mi manca la medaglia olimpica»

Dominik Paris (FOTO EPA)
Dominik Paris (FOTO EPA)
Dominik Paris (FOTO EPA)

Non è solo uno degli sciatori italiani più vincenti di sempre (24 vittorie in Coppa del Mondo), è la faccia di un’Italia che si rialza. Il pensiero per il fratello Renè, scomparso nel 2013 in un incidente stradale: «Porto sempre con me qualcosa di lui, il dolore bisogna combatterlo». La passione per il metal: «Mi aiuta a staccare». Il rapporto con la montagna: «Ti insegna il rispetto per la gente e che nella vita devi anche saperti rilassare». E il sogno ancora da coronare: «I Giochi in casa sono un momento da sfruttare»

Nella gioia e nel dolore: è così che Dominik Paris affronta la vita. E le discese. «Ho sempre cercato di combattere il dolore». Lo ha fatto quando è morto suo fratello Renè per uno scontro stradale, era il 2013. E continua a farlo ogni volta che lo sport diventa un ostacolo. Ma ai Giochi di Milano-Cortina prevale la felicità: di esserci a 36 anni, con addosso tutta l’esperienza di chi ha imparato a dosare energie e rischi, e con un desiderio ancora aperto. «Vorrei una cosa che mi manca: la medag

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