Dice di non guardare la classifica, vuole vincere senza rinunciare allo spettacolo, attraverso aggressività e dinamismo. I suoi ragazzi ancora non vedono cosa stanno diventando, ma intanto esercitano il dribbling in un campionato che ne vede sempre meno. La sconfitta contro Allegri è diventata, complice la semplificazione tipica dello sport italiano, uno scontro tra mondi. In cui hanno tutti ragione
In un famoso racconto di Raymond Carver, un uomo vede una cattedrale quando è costretto a disegnarla per un cieco. In Serie A, Cesc Fàbregas, allenatore del Como, sta disegnando la cattedrale. Non è facile, nonostante la Serie A abbia avuto già altri disegnatori di cattedrali: Maurizio Sarri qualche anno fa, Roberto De Zerbi ieri, Luciano Spalletti l’altroieri, o Arrigo Sacchi e Zdeněk Zeman in principio. Ma Fàbregas è un marziano o almeno appare così, dice di non guardare la classifica mentre d


