Sempre più intrattenimento e meno calcio giocato

Se si monetizza pure il cooling break: con gli spot durante le pause la Fifa sposa il modello americano

L'attaccante Kylian Mbappè e i giocatori della Polonia durante il cooling break a UEFA EURO 2024 (EPA/FRIEDEMANN VOGEL)
L'attaccante Kylian Mbappè e i giocatori della Polonia durante il cooling break a UEFA EURO 2024 (EPA/FRIEDEMANN VOGEL)
L'attaccante Kylian Mbappè e i giocatori della Polonia durante il cooling break a UEFA EURO 2024 (EPA/FRIEDEMANN VOGEL)

Dai prossimi Mondiali l’hydration break non sarà più facoltativo: ci sarà ogni partita, una volta per tempo, e durerà 3 minuti. E i broadcaster potranno inserire spot pubblicitari all'interno di queste finestre. Mentre il gioco si spezzetta sempre più, l’americanizzazione del calcio non è più un timore teorico, ma un processo tecnico in atto. Così torna in auge il dibattito sull’introduzione del tempo effettivo di gioco

Il calcio, per sua natura sport di flusso e continuità, si appresta a vivere una trasformazione radicale in vista dei prossimi Mondiali. Lo scorso dicembre, la Fifa ha ufficializzato una modifica regolamentare che sposta l’asse del gioco verso una direzione mai così vicina al modello d'intrattenimento statunitense. Quello che un tempo era il cooling break, concesso a discrezione dell’arbitro in condizioni climatiche estreme, cambia nome in hydration break e diventa un appuntamento fisso, obbliga

Per continuare a leggere questo articolo