A un anno dalla prima edizione del Mondiale a 32 squadre, Infantino pensa ancora più in grande. La fine ufficiale della stagione della Superlega lo riavvicina a Ćeferin e Florentino Pérez, alimentando il gigantismo delle competizioni calcistiche in nome del dio denaro. Ma il torneo è una macchina che pompa soldi nelle casse di chi è già più ricco della concorrenza
Il momento della consociazione. Un progetto di allargamento del Mondiale Fifa per club si muove sottotraccia, e d’improvviso si scopre che esso mette tutti d’accordo. L’Uefa guidata dall’avvocato sloveno Aleksander Ćeferin, che pure del torneo era stato fieramente nemico e invece adesso se lo fa piacere. Gli ex secessionisti della Superlega, impersonati dal presidente del Real Madrid, Florentino Pérez, che giusto la settimana scorsa ha desistito per ultimo dall’intenzione di proseguire nella rea


