L’ex capitano del Milan aveva 66 anni. Per una generazione intera ne ha sempre avuti di più. Il viso scavato da due solchi verticali, i capelli un po’ arruffati, una lentezza apparente che non gli impediva di arrivare sul pallone prima degli avversari: la testa andava più veloce delle gambe
Ci sono momenti in cui un particolare, un suono, un profumo o una notizia ci mettono davanti a un pezzo nascosto della nostra storia. Non si tratta soltanto di ricordare, ma di rivivere, di veder riaccadere qualcosa dentro le emozioni che ci hanno formato. È andata così stamattina, quando tutti i siti hanno aperto con la morte di Franco Baresi, spentosi nella notte dopo una lunga malattia. Ho pensato subito a mio padre. Si commuoveva a vederlo giocare, e prima delle partite mi chiedeva se fosse