dare nuova vita a spazi occupati dalla guerra

Una rampa per superare muri e macerie: Gaza ai tempi dello skate-board of peace

Può uno sport icona della cultura pop urbana occidentale cambiare la vita di molti gazawi? L’Associazione di cooperazione e solidarietà (Acs) racconta come negli anni i giovani e le giovani palestinesi hanno potuto contare su un festival (Gaza Freestyle), su un team (Gaza skate team) e poi su uno skate park (Green Hopes). Un modo per dare nuova vita a spazi occupati dalla guerra e raccontare così al mondo i ragazzi della Striscia. Poi è arrivato il 7 ottobre, che ha cambiato tutto. Così il progetto è diventato resistenza

Nelle scorse settimane si è riunito per la prima volta il Board of peace, un gruppo di autocrati che ha in programma la grande speculazione immobiliare di New Gaza in Palestina, sulle macerie e sul sangue dei palestinesi. Ma c’è un altro board che in questi anni, invece, ha saputo costruire qualcosa di positivo: lo skateboard, icona della cultura pop urbana occidentale e nato in California, ma che ha saputo conquistare i giovani e le giovani palestinesi. In un contesto di guerra e occupazione, h

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