Intervista

Il confine tra pressione e ossessione, Ginevra Taddeucci: «Ora voglio divertirmi»

Il primo oro europeo individuale, i 4 argenti mondiali e soprattutto la Coppa del Mondo di fondo: nel 2025, a un anno dal bronzo di Parigi, la 28enne fiorentina si è presa tutto. E dal 27 marzo sarà a Somabay, in Egitto, per difendere il titolo nella prima tappa della nuova edizione: «In questo sport non è normale vincere sempre. Sono felice di ciò che ho già realizzato. Ora spero di scacciare l’ansia da prestazione. Sarà un anno importante, faremo alcune gare in acqua fredda in vista di Los Angeles 2028»

L’anno scorso si è presa tutto. Il primo oro europeo individuale, quattro argenti mondiali e poi pure la Coppa del Mondo di nuoto di fondo. Un trofeo che le mancava e a cui voleva arrivare, «come hanno fatto le migliori»: Rachele Bruni, che è riuscita a vincerla tre volte, e Arianna Bridi, campionessa nel 2017. Nel 2025 Ginevra Taddeucci, che spesso si è definita «sempre insoddisfatta» di sé stessa, ha impresso il suo nome fra quelli più grandi del nuoto azzurro. Non che ce ne fosse bisogno in r

Per continuare a leggere questo articolo