L’abbraccio tra Kerr, Curry e Green alla fine del play-in che ha visto la squadra di Golden State sconfitto ed eliminato da Phoenix è un rito celebrativo che racconta la fine della dinastia sportiva più influente della pallacanestro contemporanea. Ma la sensazione è che il sipario sia calato ben prima, forse già nella primavera del 2022 a Boston, quando l’ultimo grande acuto di Steph e compagni aveva illuso il mondo che il tempo si fosse fermato
L’abbraccio tra Steve Kerr, Stephen Curry e Draymond Green, sabato scorso, a poco più di un minuto dalla sirena di Phoenix, ha il sapore di un congedo solenne, un rito celebrativo officiato mentre le luci del Mortgage Matchup Center iniziavano già a spegnersi sulla stagione dei Golden State Warriors. È un’immagine che racconta la fine della dinastia sportiva più influente della pallacanestro contemporanea. Nonostante i tentativi di restare a galla, alimentati dall'orgoglio di chi ha vinto quattr

