Un mese agli Europei di Birmingham

L’Italia salta oltre i confini: ecco come siamo diventati una superpotenza del salto

Larissa Iapichino guida il salto in lungo europeo con 7,12, misura con cui ha superato di un centimetro il record italiano della madre Fiona May (FOTO EPA)
Larissa Iapichino guida il salto in lungo europeo con 7,12, misura con cui ha superato di un centimetro il record italiano della madre Fiona May (FOTO EPA)
Larissa Iapichino guida il salto in lungo europeo con 7,12, misura con cui ha superato di un centimetro il record italiano della madre Fiona May (FOTO EPA)

Triplo e lungo sono diventati non per caso la roccaforte dell’atletica azzurra. Dietro Diaz, Iapichino, Furlani e Derkach c’è una scuola nata negli ultimi 30 anni. Pericoli (Fidal): «Il segreto? Creare ponti» tra tecnici, territori e culture diverse

Salta e vinci. Non è un nuovo gioco a premi, ma potrebbe essere lo slogan che sta scandendo il conto alla rovescia dell’atletica italiana verso gli Europei di Birmingham, al via fra un mese esatto. Ci presentiamo con tante speranze da giocarci in quasi tutto il programma, ma abbiamo una roccaforte: nel nostro continente saltiamo più di tutti, soprattutto in “estensione”. Le classifiche stagionali ci vedono in testa in tre specialità su quattro: Andy Diaz è addirittura il leader mondiale del trip