Non è più possibile fare diversamente

Janogy e la maternità nello sport: i diritti nascono quando la realtà incalza le istituzioni

La fotografia di Messi e Yamal ci permette di comprendere meglio perché la gravidanza della calciatrice della Fiorentina, la sentenza del Tas sul caso Göthberg-Lazio, la nursery del Villaggio Olimpico di Parigi, le richieste di congedo parentale di Jérémy Doku e le storie di atlete come Beatrice Chebet, siano tasselli di una trasformazione

C’è un’immagine che ha accompagnato la finale mondiale tra Argentina e Spagna e non è una foto in azione dei suoi protagonisti. È uno scatto di quasi vent’anni fa, voluto per un calendario benefico. Un giovanissimo Leo Messi, capelli lunghi e sorriso timido, è ritratto seduto accanto a una bacinella, mentre fa il bagnetto a un neonato. Quel bimbo è Lamine Yamal, il prodigio spagnolo che oggi guida la nazionale iberica e che in finale si è trovato di fronte, come avversario, proprio l’uomo che lo