Il primo settembre 2016 il quarterback dei 49ers si inginocchiò durante l’inno per denunciare le discriminazioni contro gli afroamericani. Da allora la sua carriera è finita, mentre la lega non ha risolto il problema che quella protesta aveva portato alla luce
Il primo settembre saranno trascorsi dieci anni esatti da quando Colin Kaepernick, per la prima volta, decise di inginocchiarsi durante l’esecuzione dell’inno nazionale americano (regolarmente suonato negli States prima di ogni evento sportivo) in segno di protesta per le condizioni della comunità afro-americana nel paese. Gli Stati Uniti in realtà avevano cominciato a occuparsi di Kaepernick ad agosto quando, durante le partite della preseason Nfl, le tv si accorsero che il giocatore rimaneva s