Ha corso nella competizione di Cremona, andata in scena nel weekend del 18 e 19 luglio, organizzata dalla ONLUS Di.Di. Diversamente Disabili. Prima donna a partecipare al campionato in Italia. «Ogni traguardo ha un valore immenso», racconta a Domani
L’asfalto pronto ad accogliere incurante del clima estremo, il rombo delle moto e quel senso di libertà che si prova mentre si sfreccia col casco indosso e la mano pronta a dare gas al di là di ogni cosa. A Cremona, nel weekend del 18 e 19 luglio – complice la Coppa Italia Velocità – l’atmosfera era questa. Tra le gare previste c’era la chiusura del campionato italiano di motociclismo paralimpico e il giro di boa del campionato europeo della stessa disciplina ed entrambi organizzati dalla ONLUS