Nel quartiere simbolo della comunità latinoamericana, segnato da crisi abitativa, droga e tensioni sull'immigrazione, la Coppa del Mondo assume un significato diverso. Nel parco noto per le recenti operazioni delle forze dell'ordine, tra watch party semivuoti e campi di periferia, alcune associazioni usano lo sport per offrire inclusione, speranza e nuove opportunità
Per vedere una partita dei Mondiali a MacArthur Park bisogna consultare bene il programma. Mentre il Portogallo di Cristiano Ronaldo è in campo contro l'Uzbekistan, nel cuore di Los Angeles non ci sono tifosi davanti ai maxischermi né bambini che rincorrono un pallone. Le persone che si vedono attorno al lago artificiale del parco sono quelle che qui molti chiamano «zombie». Decine di uomini e donne si muovono lentamente, alcuni dormono sulle panchine, altri cercano riparo all'ombra degli alberi

