Tra liti, malumori e dissidi, da due stagioni i Galacticos non vincono tituli, ma il 79enne “presidente-re” ha fatto suo l’assunto Trump in politica: convoca elezioni anticipate, attacca arbitri, giornalisti, tifosi, il Barcellona. È stato un precursore, ma mostra un’idea vecchissima di potere e non è mai apparso così debole. Ora richiama Mourinho come nuovo allenatore-domatore di tempeste, ma due uomini forti al comando non fanno una squadra forte
Di sicuro c’è solo che non è stanco. Come ha ripetuto, spiegato e ricordato, anzi, Florentino Pérez è apparso posseduto come Leonardo DiCaprio in The Wolf of Wall Street nella conferenza stampa della settimana scorsa mentre parlava di sé e del Real Madrid con un piglio trumpiano, rovistando tra i fogli d’appunti come l’ultimo Berlusconi, parlando più veloce di Mentana e cercando sul suo smartphone i nomi dei giornalisti da condannare. Pérez ha convocato le elezioni del club per ribadire la sua f

