Quella contro la Spagna sarà la sua terza finale di un Mondiale. Potremmo chiamarlo l’effetto Messi, dove il tempo passa sotto l’amministrazione cinematografica del regista di Odissea e i suoi poteri di resistenza ed estro si estendono alla squadra, l’Argentina. Un Ulisse la cui spiaggia è la cancha
È probabile che il countdown che precederà il calcio d’inizio della finale, rito che ha inutilmente tentato di spettacolizzare il primo tocco di palla, sarà quello che scandirà anche l’ultima partita di Lionel Messi a un mondiale, forse giocherà la prossima Copa América, forse no, intanto ha giocato questo campionato con una forza da indio come ha detto Lionel Scaloni, l’allenatore dell’Argentina e l’uomo che meglio ha saputo capitalizzare il genio di Messi. Sarà la sua terza finale, impresa riu