In un’Italia stanca, invecchiata e immobile, l’argento del bresciano e il bronzo dell'altoatesino ci mostrano una speranza. Sentendoli dopo la gara, viene quasi da pensare che nel passaggio di consegne la civil war tra generazioni per un posto in prima fila non ci sia mai stata
L'Italia è un paese per vecchi. Ma anche per giovani che hanno ancora voglia di stupire. Insieme, finalmente. Il primo podio di Milano-Cortina è con il gap generazionale. C’è Dominik Paris, 36 anni, all’ultima curva della sua carriera olimpica, terzo nella discesa libera che è diventata una liberazione. «Ci avevo provato così tante volte. È bellissimo». E c’è Giovanni Franzoni, 24 anni, medaglia d’argento, un self-made kid, un ragazzo che si è fatto da solo e che ora andrà a mangiarsi il mondo.


