A tre mesi dall’inizio dell’evento, gli Usa pensano ad altro. Meglio: lavorano sottotraccia, hanno già una serie di eventi collaterali pronti a partire nelle varie sedi delle partite – saranno undici le città americane in cui si giocheranno le gare, oltre a Vancouver e Toronto in Canada, Città del Messico, Guadalajara e Monterrey in Messico – ma, a meno di cento giorni dalla gara inaugurale, nella quotidianità c’è ben poco spazio per il grande evento
HOUSTON – A tre mesi dall’inizio del Mondiale, gli Stati Uniti pensano ad altro. Meglio: lavorano sottotraccia, hanno già una serie di eventi collaterali pronti a partire nelle varie sedi delle partite – per United 2026 saranno undici le città americane in cui si giocheranno le gare, oltre a Vancouver e Toronto in Canada, Città del Messico, Guadalajara e Monterrey in Messico – ma, a meno di cento giorni dalla gara inaugurale, nella quotidianità degli Usa c’è ben poco spazio per il grande evento.


