il tempo necessario per rivoluzionare il movimento

Un pallone da scardinare. Ma il piano Nazionale inizia aspettando Godot

«L’ideale sarebbe avere il nuovo allenatore entro questa settimana» ha detto Maldini, «ma la cosa migliore è aspettare la persona che realmente vogliamo». Cioè Guardiola. Ma si tratterà infatti di aprire al nuovo un ambiente tradizionalmente conservatore come quello del pallone. Al netto del consenso attuale, le varie Leghe e le rendite di potere che albergano nel nostro universo pallonaro si accoderanno alle riforme?

“Condivisione”. Questa è la parola più utilizzata nella conferenza stampa tenutasi oggi presso la sede della Lega Calcio a Milano. La prima da quando, al comando del calcio italiano, si è insediato il trio composto dal nuovo presidente della Figc, Giovanni Malagò, dal direttore tecnico Paolo Maldini e dall’advisor (un tempo sarebbe bastato dire “consigliere”) Leonardo. Aspettando Godot (cioè Pep Guardiola). «Condivisione totale, non faremo nulla che non sia condiviso» ha dichiarato l’ex presiden