Verso Milano-Cortina

Lo slalom geopolitico dei Giochi invernali. Boicottaggi e proteste non li toccano mai

FOTO AFP
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La storia delle proteste “politiche” e “civili” alle Olimpiadi è stata limitata negli ultimi decenni dai divieti imposti dalla Carta olimpica. I tempi sono cambiati, ma le sfide di Milano non potranno ignorare ciò che è venuto prima. Se spesso nella storia questo tipo di Olimpiadi non ha avuto gli stessi “costi” geopolitici di quelle estive, molto più grandi e quindi più esposte ai venti di guerra del momento, stavolta tra Kiev, Gaza, l’Ice, il Venezuela, l’Iran e la Groenlandia lo slalom geopolitico sarà acrobatico

Fra i mille modi con cui si può raccontare la storia delle Olimpiadi invernali che venerdì 6 febbraio vivranno la loro cerimonia di apertura fra Milano e Cortina c’è una definizione che nasconde un doppio fondo: l’arte dello slalom. Perché la parola non riguarda solo una storia di neve, paletti, manche, magie e cadute. Nasconde un continuo dribbling che ha consentito a questo tipo di Giochi di non pagare al banco della geopolitica i costi delle Olimpiadi estive, molto più grandi, con molto più m

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