lezioni da milano-cortina

Il valore di una conferma: da Fontana a Constantini e Mosaner, quando la medaglia è un rewind

Stefania Constantini e Amos Mosaner, campioni olimpici in carica, hanno vinto il bronzo nel doppio misto di curling battendo nella finalina la Gran Bretagna (FOTO AFP)
Stefania Constantini e Amos Mosaner, campioni olimpici in carica, hanno vinto il bronzo nel doppio misto di curling battendo nella finalina la Gran Bretagna (FOTO AFP)
Stefania Constantini e Amos Mosaner, campioni olimpici in carica, hanno vinto il bronzo nel doppio misto di curling battendo nella finalina la Gran Bretagna (FOTO AFP)

Se una cosa ci stanno dicendo questi Giochi è che andare di nuovo a podio, a quattro anni di distanza, è un’impresa. Lo ha fatto Goggia in discesa libera, lo hanno fatto Constantini e Mosaner nel curling. Nel 2022 erano due sconosciuti, poi vinsero l’oro nel doppio misto a Pechino ed è iniziata la mania. Il loro bronzo non è una sconfitta, ha il valore di qualcosa che si è consolidato nel tempo

Questa l’avete già sentita: vincere è difficile, confermarsi lo è ancora di più. Ma non cambiate canale perché c’è una novità. Arriva dal freddo di Milano-Cortina, dalle sue piste innevate e dai suoi palazzetti di ghiaccio, dai suoi atleti vecchio stampo e dalle medaglie che sembrano un rewind. Da Arianna Fontana, 36 anni tra due mesi, alla sua sesta Olimpiade e alla dodicesima medaglia in carriera. Sua madre preferirebbe un nipotino a un altro podio. «Se fosse per lei dovrei avere già dieci fig

Per continuare a leggere questo articolo