Il protocollo firmato tra la Fipav e l’Esercito va oltre la consuetudine degli atleti a firmare per gruppi sportivi militari. Si scavalca l’aspetto organizzativo per focalizzare quello educativo. Si parla apertamente di “formazione del soldato”
Una firma, un protocollo d’intesa tra la Fipav (Federazione Italiana Pallavolo) e lo Stato Maggiore dell’Esercito, una foto di rito e la notizia corre via velocemente, archiviata come un caso di collaborazione istituzionale. Forse però vale la pena tornarci su, per analizzarla accostandola ad un altro protocollo firmato un paio di mesi fa, tra la stessa Federazione e il Csi (Centro sportivo italiano), il più grande ente di promozione sportiva di matrice cattolica, radicato nelle parrocchie, negl